Lamezia Terme - “Siamo stanchi di essere considerati l'ultima provincia del celeste impero”. Esordisce così l’Organizzazione sindacale Silp CGIL Polizia di Stato di Catanzaro in una nota inviata al Questore. “Dopo avere rappresentato in più occasioni la drammatica realtà in cui opera il personale lametino - si legge ancora nella nota - a corto di tutto e con un'organizzazione inadeguata, ci si ritrova puntualmente a veder impiegato personale della Polizia di Stato con mansioni da fattorino fast-food per la ‘consegna pasti’ ai colleghi impegnati ai seggi elettorali. Non possiamo accettare che i poliziotti vengano distolti da compiti d’istituto ‘per portare da mangiare ai seggi’; non possiamo accettare che le poche auto a disposizione, invece di controllare l'immenso territorio di competenza, vengano utilizzate come ‘furgoni merci’. Ormai la categoria a cui appartiene il poliziotto è così sminuita e bistrattata che poco conta la professionalità e la dedizione con cui si affrontano rischi e sacrifici, tanto chi indossa una divisa lo fa per scelta, rappresenta lo Stato, difende le istituzioni. È questo che ci si sente dire, ed è vero questo lavoro o lo si fa per passione o altrimenti niente, non fa per te! Ma a tutto c’è un limite”.
“Visto che l’argomento in questione è la consegna pasti ai colleghi impiegati in servizio di vigilanza ai seggi - precisa ancora il Segretario Generale Provinciale Silp Cgil Polizia di Stato Catanzaro Angela Formaro - vogliamo parlare di questi pasti? Pietanze preparate dal mattino e successivamente distribuite per la cena, scaldate e riscaldate… mozzarelle che per fortuna (si a questo punto bisogna dire che siamo stati fortunati) risultavano in scadenza solo il giorno successivo. Forse ogni tanto bisognerebbe immedesimarsi in quello che è il lavoro del poliziotto, dei disagi che affronta per espletare tali servizi, se poi aggiungiamo, anche la magra consolazione di un pasto particolarmente scadente, soprattutto sotto il profilo della qualità, tenendo conto anche dell’intempestività della consegna, (la cena pervenuta intorno alle 17) allora vien da pensare che vi è una assoluta mancanza d'attenzione per quello che è il benessere del poliziotto. Si è proprio vero il poliziotto o lo si fa per passione altrimenti nulla”.
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