
Lamezia Terme – “Il Centro protesi Inail vogliamo che venga realizzato, ma deve essere fatto, non solo come centro riabilitativo e impiantistico ma come un centro che produca le protesi”. Così Felice Lentidoro nel sit-in organizzato dal Comitato 19 marzo a difesa dell’ospedale lametino. Una presa di posizione affinché le richieste sull’ospedale lametino e le spoliazioni di alcuni suoi reparti non finiscano nel dimenticatoio nonché un grido d’allarme e di protesta è quello che si è levato da lunedì 15 maggio e prosegue a oltranza anche oggi, sempre all’ingresso dell’ospedale. Nessun fine politico o partitico quello che oggi ha visto protagonista il nostro ospedale. Ma una manifestazione per muovere le coscienze e rivendicare il diritto ad avere prestazioni sanitarie adeguate e di qualità, su un territorio molto vasto come quello lametino. Le sofferenze dei pazienti lametini non vengono prese in considerazione oramai da troppo tempo, e questo è stato il motivo per cui è stato inscenato il sit-in che vuole essere uno sprone per rendere pubbliche sia queste sofferenze fatte di lunghe attese per fare una visita e sia difendere ciò che è giusto per legge: il diritto alla sanità, come è sancito nell’articolo 32 della nostra Carta Costituzionale.

Al sit-in hanno partecipato i cittadini, il sindaco Paolo Mascaro, alcuni consiglieri comunali e i rappresentanti del comitato 19 marzo e di Cittadinanza attiva. “Sulla realizzazione del centro protesi Inail - ha chiarito Felice Lentidoro Segretario Generale Regionale di CittadinanzAttiva Calabria - vogliamo che venga realizzato in quanto sarà di valido aiuto a tutti gli utenti che ne hanno bisogno, ma deve essere fatto, non come centro riabilitativo ma come era stato progettato sin dall’inizio, cioè un centro che produca e realizzi le protesi così per evitare di andare a prenderle all’ospedale bolognese di Budrio, la riabilitazione - ha aggiunto - la facciamo già noi nelle strutture Asp site nella area industriale ex-Sir”. Dello stesso avviso è Oscar Branca del coordinamento 19 marzo. Presente anche il consigliere regionale Mario Magno che ha garantito il suo interesse alle rivendicazioni del comitato le quali saranno portate in consiglio regionale e alle altre rappresentanze politiche. “Le problematiche e le istanze della sanità lametina - ha asserito Magno - devono essere affrontate seriamente”
Francesco Ielà



© RIPRODUZIONE RISERVATA