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Lamezia Terme - É a rischio chiusura il Contact Center di Lamezia Terme Poste Italiane. A lanciare l'allarme è la Slp-Cisl. Il futuro della struttura di assistenza clienti, e che occupa attualmente 22 persone in luogo delle 45 previste inizialmente, è messo in discussione dal piano di ottimizzazione dei Contact Center dell'azienda.

"Oltre ad esprimere la nostra contrarietà in merito alla chiusura del centro - afferma Vincenzo Cufari, segretario regionale della Slp-Cisl, in una comunicazione inviata ai vertici di Poste Italiane - nutriamo dubbi circa la decisione di inserire, in alcuni Contact Center in ambito nazionale, 60 risorse tra quelle in uscita a seguito della riorganizzazione, comportando così l'incomprensibile ingresso di risorse non professionalizzate e la conseguente fuoriuscita di quelle professionalizzate, con la chiusura di centri attivi e funzionali. Esprimiamo la nostra protesta - prosegue Cufari - per l'ennesima azione depredatoria di posti di lavoro a cui è continuamente sottoposta questa regione, ed in particolare la provincia di Catanzaro che nel giro di pochi anni ha subito la chiusura del Deposito territoriale (circa 10 risorse) e recentemente quella del Centro contabile e del Pacg (circa 30 risorse). Riteniamo che il Contact Center di Lamezia Terme possa e debba proseguire la sua attività, anche per non penalizzare una terra vilipesa da tutti i punti di vista".

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