
Lamezia Terme – “Questo spazio è riservato a chi ha più bisogno. Non occupare la piattaforma e la passerella riservata ai disabili. È un segno di civiltà ed educazione”. Recita così il cartello che dal lungomare Falcone Borsellino dà accesso alla battigia ai disabili in carrozzella. Segnale che forse sarà sfuggito al proprietario dell’auto che questa mattina, come testimoniano le foto inviateci da un lettore, ha ben pensato di recarsi al mare ostruendo un passaggio importante per chi si trova su una sedia a rotelle. Un servizio utile della nostra città ma che per colpa della probabile distrazione o dell’inciviltà di qualcuno questa mattina non è stato funzionale. È vero che tutti hanno diritto ad andare al mare ma alle volte non tutti riescono ad arrivarci. Con l’arrivo dei mesi più caldi e l’incremento dei turisti bisognerebbe prestare più attenzione a dove si posteggia la propria auto in modo da concedere a tutti la possibilità di arrivare sulla spiaggia e godersi una giornata di mare. Un “buco” libero non sempre è un parcheggio, a volte è l’unico ingresso per chi ha una disabilità.
Zucco (Polizia locale): "Quando siamo intervenuti la rampa era libera e quella segnaletica è abusiva"
In merito alla segnalazione della sosta selvaggia sul lungomare “Falcone e Borsellino” dove un’auto ha occupato abusivamente la rampa d'ingresso disabili, è intervenuto il comandante della Polizia Locale Salvatore Zucco che ha specificato quanto segue: “Stamattina ci hanno chiamato perché la rampa disabili e lo spazio prospiciente cioè la passerella che porta sulla spiaggia erano occupati, noi - prosegue - siamo andati sul posto e abbiamo verificato che sia la rampa sia la passerella erano libere”. E in merito al cartello che in quell’area specifica recitava così “Questo spazio è riservato a chi ha più bisogno. Non occupare la piattaforma e la passerella riservata ai disabili. È un segno di civiltà ed educazione”, Zucco precisa: “Quella segnaletica era del tutto abusiva, non corrisponde a quelle del codice della strada - e aggiunge - non è stata istallata con un’ordinanza come prevede la norma quindi è come se non ci fosse anzi è piuttosto un abuso di chi l’ha fabbricato e di chi l ha messo la piuttosto che una segnalazione”.
E sempre riferendosi agli stalli delle segnaletiche per disabili Il comandante della Polizia Locale ribadisce quello che è l’iter a norma di legge : “Ci deve essere una richiesta che deve essere fatta al comune, il comune la vaglia e se ci sono le condizioni per istituire lo stallo disabili, lo istituisce altrimenti no”.


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