
Lamezia Terme - "Un’esperienza tra storia, arte, tradizioni e innovazione, alla riscoperta del patrimonio culturale e produttivo del territorio calabrese. Grande partecipazione ed entusiasmo per gli studenti del Polo Tecnico Professionale Rambaldi–De Fazio di Lamezia Terme, protagonisti di una significativa esperienza culturale in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, l’importante iniziativa nazionale dedicata alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano" è quanto si legge in una nota.
"Oltre 140 alunni dell’Istituto - spiegano - accompagnati dai rispettivi docenti, hanno preso parte alle attività, vivendo una giornata di formazione e approfondimento a diretto contatto con alcune delle più significative testimonianze della storia, della cultura e delle tradizioni produttive calabresi. L’edizione di quest’anno ha riservato particolare attenzione alla valorizzazione del Made in Italy, dell’artigianato d’eccellenza e dei musei d’impresa, luoghi nei quali la memoria storica incontra l’innovazione e la capacità imprenditoriale".

"Nel territorio di Soveria Mannelli - informano - la Delegazione FAI di Catanzaro ha proposto un interessante percorso alla scoperta di due importanti realtà produttive e culturali: lo storico Lanificio Leo e la casa editrice Rubbettino, autentiche eccellenze calabresi capaci di coniugare tradizione, creatività e innovazione. Particolarmente suggestiva la conoscenza del Lanificio Leo, dove la storia della lavorazione della lana continua a vivere attraverso macchinari ottocenteschi e moderne tecnologie produttive. Un patrimonio industriale che racconta l’ingegno, la laboriosità e la capacità di innovazione delle generazioni che hanno contribuito allo sviluppo economico del territorio".
"Altrettanto significativo il percorso culturale legato alla casa editrice Rubbettino, attraverso il progetto Carta, che comprende il Museo d’impresa e il Parco d’Arte Contemporanea. Un’esperienza che permette di comprendere l’evoluzione delle tecniche di stampa, la storia del libro e il rapporto tra produzione editoriale, arte e ambiente. Di particolare interesse anche il patrimonio storico e religioso dell’area, rappresentato dall’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, nel Comune di Carlopoli, luogo di straordinaria importanza per la storia medievale della Calabria, legato alla presenza dell’abate Gioacchino da Fiore e alla diffusione della cultura monastica cistercense".

"Le Giornate FAI d’Autunno rappresentano, infatti, un’importante opportunità educativa, capace di avvicinare i giovani alla conoscenza diretta del territorio e di sensibilizzarli alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. Per gli studenti del Polo Tecnico Professionale Rambaldi–De Fazio, l’iniziativa ha assunto anche un significativo valore didattico e orientativo, consentendo di approfondire il legame tra conoscenze scolastiche, patrimonio culturale, attività produttive e prospettive di sviluppo sostenibile".
"La partecipazione di un gruppo così numeroso testimonia l’attenzione dell’Istituto verso una proposta formativa che supera i confini dell’aula, promuovendo esperienze concrete di apprendimento, socializzazione e crescita personale La Dirigente scolastica, prof.ssa Simona Blandino, sostiene con attenzione le iniziative che favoriscono l’apertura della scuola al territorio, nella consapevolezza che la conoscenza delle proprie radici storiche e culturali rappresenti un elemento fondamentale nella formazione delle nuove generazioni".

"Un sentito apprezzamento va ai docenti accompagnatori, che hanno contribuito all’organizzazione e alla riuscita dell’esperienza, e agli studenti, che con la loro partecipazione hanno dimostrato interesse e sensibilità verso le ricchezze del patrimonio calabrese. Una giornata all’insegna della cultura, della scoperta e della condivisione, che conferma il ruolo del Polo Tecnico Professionale Rambaldi–De Fazio quale comunità educativa attenta alla valorizzazione del territorio e alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e protagonisti del proprio futuro".
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