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Lamezia Terme - "Dalle prime esportazioni in Canada alla presenza nel duty free Heinemann dell'aeroporto di Lamezia Terme. Il Consorzio rafforza la promozione della denominazione con la partecipazione a fiere internazionali, al Salone del Gusto e a iniziative televisive, investendo anche nella tracciabilità del prodotto" è quanto si legge in una nota.

"Dalla Piana di Lamezia Terme al Canada, passando per le principali vetrine dell'enogastronomia italiana. Il Consorzio di Tutela dell'Olio Extra Vergine di Oliva Lametia DOP consolida il proprio percorso di promozione e valorizzazione della denominazione, con risultati che aprono nuove prospettive commerciali e rafforzano la visibilità di una delle produzioni più rappresentative dell'agricoltura calabrese". 

"Tra i traguardi più significativi - proseguono -  figura l'ingresso nel mercato canadese, concretizzatosi con la spedizione dei primi due bancali di olio certificato Lametia DOP. Un risultato maturato attraverso la partecipazione al SIAL di Toronto e il supporto della Camera di Commercio di Montreal, che ha organizzato incontri mirati con importatori, distributori e operatori commerciali locali. Le attività hanno suscitato anche l'interesse di Eataly Toronto, che ha previsto iniziative di degustazione nei propri punti vendita per far conoscere ai consumatori canadesi le caratteristiche dell'extravergine lametino. 

"Il progetto di promozione ha trovato un'importante espressione anche nel territorio d'origine, con l'ingresso dell'Olio Lametia DOP nel duty free Heinemann dell'aeroporto internazionale di Lamezia Terme. Una presenza dal particolare valore simbolico e promozionale: in uno scalo che rappresenta una delle principali porte d'accesso alla Calabria, l'olio della Piana lametina trova una vetrina capace di raggiungere viaggiatori italiani e internazionali, rafforzando il legame tra l'identità agricola del territorio e la sua immagine turistica. 

"L'attività del Consorzio si è sviluppata parallelamente attraverso la partecipazione a manifestazioni di rilievo nazionale, a partire da Taste Firenze, appuntamento di nicchia dedicato all'enogastronomia di alta qualità artigianale, dove l'Olio Lametia DOP è stato presentato a operatori del settore, importatori e consumatori, suscitando interesse anche per la cura del confezionamento e dell'identità visiva. Al Salone del Gusto di Torino, invece, la denominazione è stata valorizzata attraverso attività di show cooking, tra cui le preparazioni di Fulvio Marino, noto panificatore e pizzaiolo, che ha utilizzato l'olio del Consorzio per realizzare le sue pizze. Un'occasione per mostrare al pubblico le qualità dell'extravergine Lametia DOP attraverso il suo impiego in cucina e il dialogo con altri protagonisti dell'eccellenza gastronomica italiana". 

"A queste iniziative si è aggiunta la partecipazione alla trasmissione Amarsi un po' su La7, che ha offerto un'ulteriore opportunità di visibilità nazionale alla denominazione e al territorio di produzione. Accanto alla promozione, il Consorzio ha rafforzato gli strumenti a tutela dell'origine e dell'autenticità del prodotto. È infatti già operativo da diversi mesi il sistema di contrassegni di tracciabilità rilasciati dal Poligrafico e Zecca dello Stato, adottato per rendere ancora più riconoscibili le confezioni certificate e offrire ai consumatori un ulteriore elemento di garanzia". 

"La tracciabilità si affianca ai controlli previsti dalla certificazione DOP, che distingue l'Olio Lametia attraverso un disciplinare di produzione rigoroso, con requisiti relativi alla provenienza, alle varietà di olive, alle modalità di lavorazione e alle caratteristiche qualitative, verificati da un organismo di controllo autorizzato dal Ministero. La denominazione interessa nove comuni della Piana di Lamezia Terme, in un territorio caratterizzato da circa 16.000 ettari di oliveti, dove la cultivar Carolea, presente per almeno il 90% nell'olio certificato, rappresenta un elemento distintivo del patrimonio agricolo locale. La certificazione consente di valorizzare questa identità produttiva, offrendo al consumatore garanzie sull'origine e sulla qualità e ai produttori maggiori opportunità di differenziazione sul mercato. In questo percorso, il confezionamento assume un ruolo strategico: imbottigliare e commercializzare un olio a denominazione d'origine significa renderne riconoscibili la provenienza, le caratteristiche e il valore, favorendo una più adeguata remunerazione della qualità. Alla base del progetto vi è soprattutto la capacità delle aziende di lavorare insieme. Attraverso il Consorzio, i produttori condividono investimenti, competenze e iniziative promozionali, costruendo una presenza collettiva sui mercati che rafforza la riconoscibilità della denominazione e crea opportunità per l'intera filiera". 

La valorizzazione dell'Olio Lametia DOP si estende inoltre al patrimonio culturale e paesaggistico della Piana, con particolare attenzione alle prospettive dell'oleoturismo: degustazioni, visite agli oliveti e ai frantoi e incontri con i produttori possono trasformare la cultura dell'olio in un'esperienza di conoscenza del territorio.

Le prime esportazioni in Canada, la presenza nell'aeroporto di Lamezia Terme, la partecipazione alle principali manifestazioni gastronomiche e l'adozione dei contrassegni del Poligrafico testimoniano un percorso che ha l'obiettivo di accrescere il valore della denominazione e rafforzare il ruolo dell'Olio Lametia DOP come espressione dell'identità agricola calabrese sui mercati italiani e internazionali.

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