
Lamezia Terme - Sarà ridimensionata nel rispetto delle disposizioni anti Covid, che prevedono il divieto di iniziative pubbliche all’aperto fino al 31 gennaio, la manifestazione ormai tradizionale del Capodanno senza pistole. Giunta alla sua XXXII edizione grazie all’opera instancabile dell’Associazione “e Sancta Lucia”, presieduta da don Vittorio Dattilo, la manifestazione si propone da sempre di diffondere un modo alternativo di vivere la festa di Capodanno, all’insegna dei valori della fede, della fratellanza e della pace, abolendo l’abitudine insensata degli spari.
Anche quest’anno il programma prevedeva un gioioso incontro di giovani, bambini e adulti, illuminato da letture e palloncini colorati. Un incontro che invece si svolgerà al chiuso, nella piccola chiesa di Santa Lucia, e che sarà dunque aperto solo a un numero limitato di persone. Questa la decisione definitiva, già preannunciata nel manifesto qualora fosse venuta meno – come accaduto – la possibilità sperata di svolgere la manifestazione presso il Parco della Piedichiusa, appena ultimato. “Il Parco – si legge infatti nel documento – potrebbe costituire il luogo ideale per disporci, la sera del 31 dicembre, da una sponda all’altra del torrente Niola, a leggere ed ascoltare le promesse di bene che i profeti hanno annunciato in vista della venuta del Messia e che abbiamo avuto modo di apprezzare nel tempo di Avvento, in preparazione del Natale. Sarebbe seguito, per la gioia dei ragazzi, lo scoppiettio dei palloncini sopra il ponte che collega le due sponde. Probabilmente questa manifestazione sarà impedita per le ultime direttive anti Covid. In questo caso, per un numero limitato di persone, potremo godere della riflessione all’interno della chiesa di S. Lucia, sempre alle 19”.
Giulia De Sensi
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