Salta al contenuto principale

PCT25-giugno2014.jpg

Lamezia Terme I distretti delle due Corti di Appello di Reggio Calabria e di Catanzaro si sono, oggi, confrontate sullavvio obbligatorio il prossimo 30 giugno del Processo Civile Telematico (PCT). Levento ha voluto essere quindi un aggiornamento sullattuale stato del PCT a pochi giorni dalla sua entrata in vigore che prospetterà nuovi scenari telematici per la giustizia. Allincontro, presieduto dal Presidente del Tribunale Bruno Brattoli, dal procuratore della Repubblica Domenico Prestinenzi dal presidente del Consiglio dellOrdine degli Avvocati Gianfranco Barbieri e dai presidenti degli Uffici giudiziari di Catanzaro e Reggio Calabria, Ordini degli Avvocati, Ordini e Collegi Professionali.

Si è discusso del PCT con il Direttore Generale sistemi informativi automatizzati - Ministero della Giustizia e con il direttore coordinamento sistemi informativi automatizzati di Lamezia Terme. Va specificato che, in attuazione del D.L. 24.6.2014, n. 90, la procedura che prevede il deposito degli atti endoprocessuali (atti interni e successivi dopo lintroduzione del giudizio) e decreti ingiuntivi per via telematica, si applica esclusivamente ai processi iniziati dal 30 giugno 2014, la procedura diverrà definitiva dal 31 dicembre 2014 e non sarà più richiesta la controfirma del cancelliere. Sentita lAvvocato Giovanna Gaetano, referente Ordine degli Avvocati per il PCT, riferisce che: Sia io che gli Avvocati A. Bevilacqua (referente informatico dellOrdine) e G. Barbieri (Presidente dellOrdine Avvocati Lamezia Terme), hanno fatto da tramite per lavvio del PCT, voluta dal Ministero con il progetto GOL (Giustizia on line). Liniziativa ha avuto inizio il 3 febbraio 2014, con la fase sperimentale, consistita in prove di deposito di atti in cancelleria per via telematica. La sperimentazione si è concretizzata dal primo aprile 2014, con le direttive del Ministero della Giustizia che hanno disposto lavvio, in modo esclusivo, per il Tribunale lametino, riconoscendone lesito positivo della fase sperimentale. Estato anche sottoscritto lo scorso aprile un protocollo dintesa fra il Tribunale e Consiglio dellOrdine degli avvocati di Lamezia per la gestione del processo civile telematico. Nellincontro, è stato illustrato la nuova procedura telematica, nelle linee essenziali dal Presidente del Tribunale il quale ha fatto rilevare limpegno profuso sia dai magistrati, sia dal personale, sia dagli avvocati. Questo importante traguardo rappresenta laspetto migliore della funzionalità della Giustizia che possa rappresentare, tramite il PCT, la forma migliore per lo snellimento delle attività e dei tempi di attesa, potendo incidere sulla velocizzazione del deposito degli atti con risparmio di tempo per le iscrizioni delle cause, anche perché il futuro della giustizia civile è questo- ribadisce Barbieri. Anche se - come relaziona il responsabile del Ministero della Giustizia - lintroduzione della obbligatorietà del telematico è stata diluita nel tempo per consentirne lapproccio graduale. Lesponente della magistratura di Catanzaro ha fatto capire, che: Pur nelle prime remore da parte degli addetti, ci si è resi subito conto dellimportanza e della economicità di questa innovazione che deve essere intesa come unione di coristi e non solisti per una collaborazione tra magistrati, avvocati, personale e tecnici.  

Francesco Ielà

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.