
Lamezia Terme – Sagome arancioni contro la violenza sule donne: queste “presenze silenziose” sono al centro dell’iniziativa “Orange the Soroptimist world” che il club associazionistico di donne lametine ha messo in campo per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il fenomeno.
Come era successo venerdì con le sagome arancioni che campeggiavano nell’auditorium dell’istituto Perri Pitagora, oggi una “presenza silenziosa” è stata apposta nell’atrio del Tribunale di Lamezia Terme. “Il colore arancio rappresenta l’indignazione ma anche la speranza – ha spiegato la presidente del club lametino, Lucia Greco – e la collocazione di queste sagome è stata fortemente voluta in luoghi strategici e tra questi non poteva mancare il palazzo di Giustizia, un vero e proprio luogo simbolo”. Lamezia ha aderito all’iniziativa internazionale, promossa dalle Nazioni Unite, coinvolgendo numerose scuole del territorio e proprio alcune di queste sagome, tra cui quella posizionata stamane, sono state realizzate proprio dagli studenti del Liceo Classico Artistico “Fiorentino”, di cui una rappresentanza ha partecipato alla cerimonia in Tribunale.

“Orgoglioso” si è detto il presidente Bruno Brattoli, ribadendo come la problematica non debba esaurirsi o essere circoscritta alle manifestazioni ma che l’attenzione debba focalizzarsi principalmente sulla prevenzione, “educare affinché si possa arginare il fenomeno – ha affermato il presidente – perché il problema non è intervenire quando il fatto è stato già compiuto ma il punto fondamentale è prevenire, insegnare ai giovani il rispetto”. Intanto, le nuove normative vengono incontro alle vittime e hanno segnato una sorta di rivoluzione e distacco netto rispetto al passato: cambiano gli strumenti a disposizione ma cambia soprattutto il modo di vedere. Lamezia si è adoperata affinché si possa porre freno alla violenza o, comunque, intervenire in maniera mirata là dove si accerta il problema. Le professionalità si mettono a disposizione a 360 gradi in un vero e proprio circuito nel quale la parola d’ordine è cooperazione: aiuto fisico, psicologico e legale, grazie ad un lavoro congiunto e mirato. In questo senso ha ribadito la piena disponibilità della categoria che rappresenta, il presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Lamezia, Antonello Bevilacqua: “L’avvocatura è al fianco delle vittime, al fianco di chi vuole combattere il fenomeno. Spesso veniamo confusi con il “nemico”, ma non siamo i clienti che rappresentiamo. Saremo sempre al vostro fianco in queste iniziative, collaboreremo per far sì che il fenomeno si riduca fino a scomparire”.
L’iniziativa del Soroptimist continuerà fino al 10 dicembre, affinché l’opinione pubblica capisca che di violenza sulle donne non si debba parlare solo il 25 novembre ma che se ne parli soprattutto in maniera preventiva, per far sì che si risponda alle statistiche, che attestano un femminicidio ogni due giorni, con i fatti, azzerandole.
C.S.



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