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Lamezia Terme – La Federazione Regionale USB Lavoro Privato rende noto che continua “la protesta e la lotta dei lavoratori Sacal per il giusto riconoscimento dei propri diritti” prevista per il 7 giugno dalle 10 alle 18, da USB Calabria Trasporto Aereo. Si tratta di una seconda giornata di sciopero dei lavoratori dello scalo di Lamezia Terme. Per l’unione sindacale di base “nulla di quanto da noi segnalato ed evidenziato è stato al momento sanato, facendo precipitare l’aeroporto di Lamezia in un limbo dove i diritti vengono azzerati e solo i doveri la fanno da padrone, in un clima di terrore, disagio ed iniquità con cui i lavoratori devono quotidianamente convivere”.

Invitando tutti i lavoratori “a manifestare il loro pensiero e la loro determinazione, partecipando compatti ed uniti allo sciopero, superando le divisioni sindacali, politiche, personali e di appartenenza”, dall’usb rimarcano che “rimaniamo sempre disponibili ad un incontro con il management, dove meglio chiarire le nostre rivendicazioni e non ci stancheremo di sollecitare interventi di tutte le forze politiche e sociali per la reinternalizzazione di Sacal GH così come l’intervento della magistratura per verificare tutti i passaggi che hanno portato alla cessione di ramo d’azienda e la successiva gestione dei 3 scali calabresi”.

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