
Lamezia Terme - A due settimane dall'inizio del percorso formativo promosso da S.E. Mons. Luigi Cantafora e realizzato dalla Fondazione San Tarcisio, alla presenza del direttore avv. Giovanni Lacaria, tramite il proprio braccio operativo denominato San Tarcisio Factory di Lamezia Terme, i "Giovani Meccanici Calabresi" incontrano Randstad Italia SpA e il Consorzio Elis di Roma, per dialogare delle loro prospettive future in termini di occupazione. A sottolineare il “valore del percorso formativo intrapreso” in termini di opportunità, l’amministratore Delegato di Randstad Italia SpA - Marco Ceresa. “"Giovani Meccanici Calabresi", primo corso promosso da "San Tarcisio Factory", sta ottenendo – si legge in un comunicato - un riscontro più che positivo a dimostrazione che la proposta formativa professionalizzante riscuote grande interesse in tutto il territorio Calabria e forma figure professionali di grande attrattiva, dal punto di vista occupazionale”.
Anche S.E. Mons. Luigi Cantafora, Vescovo di Lamezia Terme, ha affermato che “i giovani della Calabria abbiano le capacità e le risorse per mettersi in gioco. Bisogna essere seri, si deve salire sul primo treno che passa e al termine della corsa capirai che quel treno era proprio il tuo, quello delle tue attitudini e delle tue virtù. Il giovane calabrese deve essere libero di scegliere senza confini territoriali. Questo è l’obiettivo che abbiamo in mente con i nuovi progetti che andremo a fare, perchè a volte capita che i giovani siano un pò rassegnati e noi non possiamo abbandonarli ma abbiamo il dovere di accompagnarli verso lo sviluppo integrale della loro persona”.

Coordinatori del corso sono - Francesco Augurusa - e - don Fabio Stanizzo -Direttore dell'Ufficio della Pastorale Sociale e Del Lavoro - hanno realizzato la vision di S.E. Mons. Luigi Cantafora che, accogliendo lo stimolo del Santo Padre a dialogare con lo stesso linguaggio dei giovani attraverso l'innovazione e la tecnologia, “stimola – prosegue la nota - costantemente a non arrendersi ma provare poiché chi si arrende ha giá fallito in partenza. Bisogna restare al passo con il mondo di oggi coinvolgendo e rendendo protagoniste le nuove generazioni”. La Fondazione Monsignor Maiolo - Pia Unione San Tarcisio di Lamezia Terme, di cui S.E. Mons. Cantafora é Presidente – “si impegna – aggiunge - a mettere al centro i giovani, il lavoro e l’innovazione in un'unica realtà che concretamente si adopera nel mondo della formazione professionale e l'incubazione d'impresa cogliendo il grande potenziale dei nostri ragazzi”. San Tarcisio Factory, ha dichiarato Don Fabio, direttore dell’ufficio di pastorale sociale e del lavoro della Diocesi e condirettore delle attività, “ha l'ambizione di diventare il nuovo polo di “open innovation”, che congiunge potenzialità del non profit e del profit”.
L'istituto Istruzione Superiore "Leonardo Da Vinci" di Lamezia Terme, partner del progetto mette a disposizione corpo docente, aule e attrezzature tecniche con specifiche di programmazione e conduzione di macchine utensili a controllo numerico. E a sottolineare l’importanza del rapporto scuola-impresa, è stata la dirigente scolastica Amelia Roberto.
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