
Lamezia Terme – All’indomani del sopralluogo dell’Assessore Piccioni, del consigliere Nicola Mastroianni e di alcuni tecnici della Provincia, una delle due strade di accesso al mare, facciamo riferimento a via Biagi, è stata parzialmente ripulita dalle sterpaglie e dalle canne che invadevano la carreggiata. È un problema noto di cui, tra l’altro, ci eravamo occupati due mesi fa, proprio prima che cominciasse la stagione estiva.

Entrambe le strade d’accesso al Cafarone e Ginepri, via D’Antona e via Biagi, che percorrono parallelamente il torrente Bagni, erano invase dalle erbacce, tanto da rendere pericoloso il transito delle automobili proprio per la poca visibilità. Successivamente al nostro articolo, anche il consigliere comunale del Gruppo Misto, Nicola Mastroianni, aveva presentato una specifica interrogazione per “pianificare un intervento di somma urgenza per la pulizia straordinaria degli argini e parte del fondale del fiume Bagni con la relativa bonifica della foce".
La competenza della manutenzione della zona è dell'Ente provinciale ma la strada è stata pulita dalla Multiservizi, dopo che l'Amministrazione Comunale aveva preso atto della pericolosità e della difficoltà riscontrata da alcuni autobus cittadini nel percorrere la strada in questione. Pertanto, già nel giorno stesso del sopralluogo, la Multiservizi ha provveduto alla pulizia di via D'Antona, che porta al Cafarone, mentre il giorno dopo ha pensato alla pulizia di via Biagi. L'arteria, che collega ai Ginepri, è stata parzialmente ripulita e le canne e le erbacce, in alcuni tratti, sono stati estirpate, se pur non completamente. Ne è stata migliorata quindi la percorribilità, anche se, molto c’è ancora da fare. Per quanto riguarda la pulizia del letto del fiume, la Provincia si sarebbe impegnata a provvedere nel più breve tempo possibile.

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