
Lamezia Terme - "C’è un tempo per cercare, un tempo per ascoltare e un tempo per rispondere". Per Martina Caligiuri, giovane lametina originaria della frazione di Jevoli, questo tempo è arrivato e porta con sé il profumo delle scelte autentiche e coraggiose. Il prossimo 26 aprile 2026, presso il Santuario Madonna della Catena a Cassano all’Ionio, la comunità si raccoglierà per accompagnarla in un momento importante del suo cammino: l’ingresso nel noviziato tra le Missionarie della Via.
Martina - raccontano in una nota i Laici della Comunità Missionaria della Via - ha 25 anni quando, nel cuore della sua giovinezza, incontra i Missionari e le Missionarie della Via. È un incontro che cambia il corso della sua vita: attraverso di loro scopre un rapporto vivo e personale con il Signore. Inizia così un cammino paziente e profondo all’interno della comunità laicale, fatto di condivisione, preghiera, fraternità, missione e crescita interiore. Con il passare degli anni, quel seme germoglia. Dentro di lei si fa strada una chiamata più esigente, più radicale: non solo seguire, ma consacrarsi interamente. È l’inizio di un discernimento vocazionale, vissuto con pazienza, serietà e fiducia, accompagnata spiritualmente dalla comunità religiosa allora presente a Lamezia Terme, presso la Chiesa di Santa Chiara. Oggi quel percorso trova una tappa fondamentale nel noviziato. Ma cos’è il noviziato? È il tempo in cui una persona che desidera consacrarsi a Dio entra ufficialmente nella vita religiosa per approfondire la propria vocazione. Non si tratta ancora della professione definitiva dei voti, ma di un periodo intenso di formazione e preghiera, durante il quale la novizia impara a vivere secondo il carisma della comunità, discernendo con maggiore chiarezza la chiamata ricevuta".
Un passaggio delicato e prezioso, che segna un “sì” più consapevole e profondo
La celebrazione eucaristica del 26 aprile sarà presieduta da monsignor Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio e Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, che ha accolto con amore paterno la presenza dei Missionari della Via sul territorio cassanese.
"In un tempo spesso segnato dall’incertezza e dalla paura di impegnarsi, la storia di Martina - prosegue la nota - si staglia come un segno controcorrente. Una giovane donna della Diocesi di Lamezia Terme che, liberamente, decide di donare la propria vita al Signore e agli altri. Non per rinunciare, ma per abbracciare una pienezza diversa, più profonda. Una scelta coraggiosa che interroga e che affascina. È una testimonianza che parla soprattutto ai giovani, ma che tocca ogni cuore: perché ricorda che la felicità autentica passa spesso attraverso il coraggio di dire “sì” a qualcosa di più grande di sé. Per permettere a quanti desiderano partecipare, da Lamezia Terme partiranno diversi pullman diretti al Santuario Madonna della Catena. Sarà un viaggio in fraternità, un cammino comunitario per sostenere sorella Martina. Chiediamo preghiera e vicinanza per i Missionari e le Missionarie della Via e tutta la comunità laicale".
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