
San Giovanni in Fiore (Cosenza) - E' inserita tra le tratte ferroviarie ad uso turistico da valorizzare quella Silana per l'intero tratto Cosenza-San Giovanni in Fiore. Lo rende noto Legambiente Sila, che fa riferimento al progetto di Legge (AC.1178-A) aprovato all'unanimità in prima lettura alla Camera dei Deputati. Lo scopo è infatti quello di salvaguardare e valorizzare le tratte ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico.
“L’inserimento della Ferrovia Silana nel primo elenco delle ferrovie turistiche - affermano - è un primo e importante risultato utile a raggiungere gli altri obiettivi che il Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana si è posto attraverso la petizione popolare che ha raccolto oltre 4 mila firme, con cui si chiedeva alla Regione Calabria di rispristinare la tratta ferrovia Cosenza- San Giovanni in Fiore e di mettere in atto tutte le misure conseguenti a evitare lo smantellamento della infrastruttura ferroviaria e rilanciare il treno come mezzo di trasporto per collegare il centro silano al capoluogo. Per quello che ci riguarda il riconoscimento della tratta silana come ferrovia turistica è solo un primo obiettivo utile a non disperdere il patrimonio pubblico rappresentato dalla infrastruttura ferroviaria, ma quello che continuiamo a chiedere, senza ottenere nessuna risposta da parte della Regione Calabria, è il ripristino della tratta per l’utilizzo di viaggiatori e pendolari durante tutto l’anno anche per ridurre l’isolamento delle aree interne silane. Per noi il Treno della Sila non è una operazione di nostalgia, ma un serio investimento sulla mobilità sostenibile che aiuti in maniera concreta lo sviluppo socio-economico del territorio e riduca i rischi e l’isolamento.”
In breve ecco i punti che il Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana chiede che vengano attuati dalla Regione Calabria: non procedere alla chiusura e la sdemanializzazione della tratta ferroviaria Camigliatello Silano – San Giovanni in Fiore, come previsto dalla delibera della Giunta n.380 del 23 Ottobre 2013; modificare la delibera n.124 del 8/04/2014 che prevede la dismissione immediata della tratta ferrate San Nicola/Silvana Mansio – San Giovanni in Fiore; riattivare l’intera tratta ferroviaria Cosenza – San Giovanni in Fiore con la messa in esercizio di un sistema di trasporto ferroviario locale sostenibile; garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’intera tratta, sia a servizio delle comunità locali, sia quale strumento di valorizzazione del turismo natura e del Parco nazionale della Sila; realizzare un progetto per il recupero della linea ferrata da finanziare con le risorse della Programmazione Comunitaria 2014/2020; promuovere la ferrovia silana e il suo ambito naturalistico all’interno degli itinerari turistici nazionali, e proporre la tratta Camigliatello Silano – San Giovanni in Fiore tra le ferrovie d’alta quota da riconoscere quale patrimonio dell’Unesco".
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