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Crotone - "Gli organici della magistratura calabrese prevedono coperture fisiologiche". Lo ha detto a Crotone il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini. "Noi abbiamo registrato in questi anni - ha aggiunto Legnini - un picco di scoperture in Calabria, come in Italia, derivante dal pensionamento anticipato di molti magistrati in conseguenza della riduzione del limite massimo di età pensionabile da 75 a 70 anni, ma da alcuni anni vi sono numerose procedure concorsuali espletate ed in corso di espletamento che ci stanno consentendo gradualmente di riaprire gli organici. In generale posso dire che il Csm ha riservato, come era doveroso che facesse, una grande attenzione verso questi territori".

Anche a Lamezia, dopo il trasferimento del sostituto procuratore Maffia, andato a Catanzaro, e della Scavello, che ha lasciato la città della piana per andare a Reggio Calabria, si registra una riduzione dell’organico del 50% che necessita, quindi, di una copertura vista anche le inchieste in atto in un territorio come quello lametino. “Siamo consapevoli e certi che la Procura generale per quando di propria competenza, – aveva detto il Procuratore Curcio a margine della conferenza stampa dell’operazione “Zona Franca” del 16 maggio scorso - il Consiglio Superiore e il Ministero ci verranno incontro per riavere un pieno organico che consenta a questo contesto in cui ci muoviamo di avere i mezzi e le risorse per far fronte a queste forme, anche cruente, di criminalità”.

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