
Nocera Terinese – Soddisfazione da parte del Comitato Popolare No-Syngas, “nato per contrastare la realizzazione dell’inceneritore nell’area industriale di Falerna Marina”, per la partecipazione alla manifestazione che si è svolta a Nocera Marina domenica scorsa. “Ai sindaci dell’Unione dei Comuni Mare- Monti ed in particolare al sindaco del Comune Capofila, Giovanni Costanzo di Falerna, - si legge in una nota - una piazza gremita e molto preoccupata ha gridato un sonoro NO alla realizzazione di questo pirogassificatore che gli autori di questo che potrebbe diventare una bomba ecologica, vorrebbero far passare come un impianto non rischioso”.
“Nel corso della manifestazione – spiegano - molti sono stati gli interventi di cittadini qualificati, di esperti, soggetti addentati nelle problematiche ambientali non ultimi Francesco Saccomanno del Forum Nazionale per l’Ambiente e Pino d’Ippolito noto ambientalista e storico avvocato Di Beppe Grillo che hanno spiegato e ribadito la pericolosità di questo pirogassificatore, la sua inutilità rispetto al rischio che esiste di esalazioni tossiche che nessuno più potrebbe controllare”. IL comitato spiega di “aver preso atto “delle parole del sindaco di Nocera Terinese, Fernanda Gigliotti la quale, pur facendo parte il comune di Nocera Terinese dell’Unione dei Comuni che ha accordato al sindaco di Falerna nel 2014 la realizzazione dell’impianto, ha assunto – spiega - una posizione contraria davanti ad una piazza di 500 persone”. “Il comitato quindi – continua - ha chiesto espressamente al sindaco Gigliotti di integrare all’ordine del giorno di un Consiglio Comunale aperto convocato per giorno 18 maggio, con un punto in cui il Consiglio Comunale di Nocera si tira fuori dall’accordo e revochi il parere favorevole che inizialmente aveva sottoscritto insieme ai comuni di Conflenti, San Mango, Martirano, Lombardo, Motta Santa Lucia, Gizzeria e naturalmente Falerna”.
“Il sindaco ha anche annunciato che domani martedì 16 maggio incontrerà gli altri sindaci ai quali chiederà lumi sull’effettiva pericolosità dell’impianto e, si spera, dirà no grazie, alla prosecuzione dell’iter burocratico evitando così che questo Comitato sia costretto ad assumere iniziative ancora più forti ed incisive. – aggiunge ancora - Chiaramente la nostra parola d’ordine rimane No.Syngas senza la possibilità di mediazione alcuna. Contiamo sul fatto che Nocera Terinese come comune si ritiri dalla vicenda vanificando magari tutto il lavoro che questi sindaci, in sordina, lasciando completamente all’oscura la popolazione hanno finora prodotto”. “Infine noi conosciamo bene la normativa regionale che, attraverso il Nuovo Piano Regionale dei Rifiuti approvato nel febbraio del 1016 dal Consiglio Regionale della Calabria esclude ogni forma di impiantistica che prevede l’incenerimento dei rifiuti. In questo senso – conclude la nota - nei prossimi giorni, chiederemo un incontro all’assessore Regionale all’Ambiente Antonella Rizzo ed al Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA