
Roma - "Una riflessione merita la vicenda tragica e inquietante occorsa qualche giorno or sono. Sacko Soumayla e' stato ucciso con un colpo di fucile: era uno tra i mille braccianti, con regolare permesso di soggiorno, che tutti i giorni in questo paese si recano al lavoro in condizioni che si collocano al di sotto della soglia della dignita'". Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato.
"A lui e ai suoi familiari va il nostro commosso pensiero. Ma questo non basta. La politica deve farsi carico del dramma di queste persone e garantire percorsi di legalita', che costituiscono la stella polare di questo programma di governo", ha sottolineato il premier.
Standing ovation unanime per Soumaila Sacko
Standing ovation unanime di maggioranza ed opposizione nell'Aula del Senato quando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha manifestato condanna per l'uccisione del sindacalista maliano Soumaila Sacko avvenuta in Calabria. Tutti i senatori, nessuno escluso, si sono levati in piedi per applaudire. E' stata l'unica standing ovation unanime della giornata.
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