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Roma - Per far fronte a possibili eventi epidemici causati da alcuni generi di zanzare, l'Istituto Superiore di Sanità (Iss), in collaborazione con il ministero della Salute ed altre Autorità nazionali e locali, ha contribuito alla stesura di Circolari e Piani di Sorveglianza Nazionali. L'obiettivo principale è quello di monitorare tutti i casi importati ed autoctoni di infezioni trasmesse dall'insetto registrate sul territorio e attivare, in caso di necessità, tutte le procedure di prevenzione e di controllo per fronteggiare le diverse specie di vettori. In Italia continuano ad essere presenti zanzare del genere Anopheles, potenziali vettori di malaria. Per questo motivo sul territorio la malaria è soggetta a notifica obbligatoria e il Ministero della Salute e l'Iss hanno l'incarico di mantenere un Sistema di Sorveglianza Nazionale per la valutazione annuale della situazione epidemiologica dei casi importati. Nell'ultimo decennio - indica l'Iss - intense attività di sorveglianza si sono sviluppate anche intorno alla Culex pipiens, poiché questa zanzara ha dato prova di essere competente alla trasmissione del virus West Nile, innescando ogni anno focolai di trasmissione e di malattia sia nell'uomo che nei cavalli in diverse regioni italiane e facendo diventare di fatto endemica nel nostro Paese la malattia da virus West Nile.

Oggi 20 agosto è il World Mosquito Day, la Giornata Mondiale della zanzara istituita soprattutto dalle istituzioni e ONG contro la malaria. Sul sito dell'Istituto Superiore di Sanità viene ricordata la scoperta che consentì di collegare la diffusione della malaria alle zanzare. Nel 1897, un ufficiale medico dell'esercito britannico in India, Sir Ronald Ross, individuò il coinvolgimento delle zanzare nel ciclo di trasmissione della malaria, questa scoperta gli valse il premio Nobel per la medicina nel 1902. Tuttavia, fu ad opera di uno scienziato italiano, Giovanni Battista Grassi e dei suoi collaboratori, che si dimostrò che le zanzare responsabili della malaria umana appartenevano al genere Anopheles. Solo in seguito si scoprì che anche zanzare appartenenti ai generi Aedes e Culex erano in grado di trasmettere altre malattie all'uomo, come ad esempio Dengue, Febbre Gialla, West Nile, Chikungunya, Zika e Filariosi.

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