
Platania - L'atmosfera magica del monte Reventino si fonde con la musica dal vivo nel tradizionale "Concerto per le Fate", realizzato nella cornice naturale della Fossa da Gghiasa nell'ambito della IX edizione del Festival delle Erranze e della Filoxenia dalla Pro Loco di Platania, rappresentata dal presidente Paolo Nicolazzo, in collaborazione con il Comune di Platania.

Nell'ora suggestiva del tramonto, fino al calare delle ombre, la Fossa si è popolata di una piccola folla di visitatori venuti ad ascoltare la performance del Duo Animae, composto dalle chitarre classiche delle musiciste siciliane Ilaria Ingegnere e Martina Di Giuseppe Taormina. Le due chitarriste, formatesi al Conservatorio di Nocera Terinese, hanno presentato un repertorio sia classico che moderno, suddiviso in due parti: una prima parte dedicata alla musica da camera per chitarra e una seconda al mondo del teatro e delle colonne sonore per il cinema. Fra i brani eseguiti "Mallorca"di Albeniz, l'Opera 34 n.2 di Cerulli, Gabriel's Oboe, l'Intermezzo di Cavalleria Rusticana, Nuovo Cinema Paradiso, e la colonna sonora de "La vita è bella".

L'ascolto è stato favorito da una temperatura fresca e gradevole e dallo sfondo rilassante del tramonto, nello scenario naturale creato dal misterioso avvallamento a strapiombo, con vista sul Golfo di Sant'Eufemia, dove secondo la leggenda le fate del Monte Reventino avrebbero scavato le fondamenta della loro chiesa, fatta poi sprofondare per vendetta contro la cattiveria degli esseri umani, ma dove il suono delle campane fatate sarebbe ancora udibile poggiando l'orecchio sul fondo. Ancora numerosi saranno gli eventi previsti dal Festival, tutti visionabili sulla pagina facebook dedicata, per un'estate all'insegna della valorizzazione delle risorse del territorio e delle sue inestimabili bellezze naturali.
Giulia De Sensi

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