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Catanzaro - I consiglieri provinciali di maggioranza esprimono la propria solidarieta' e vicinanza al presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno e si dicono certi che "dall'inchiesta della Procura sulla gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme in corso emergera' la sua completa estraneita' ai fatti contestati. Nell'esprimere piena fiducia nell'operato della magistratura - scrivono ancora i consiglieri di maggioranza - siamo certi che si fara' chiarezza sull'intera vicenda in tempi brevi. Nel frattempo chiediamo al presidente Bruno di continuare nel proprio operato amministrativo con l'impegno, la passione e la determinazione di sempre, continuando un percorso virtuoso all'insegna della legalita' e della trasparenza che in questi mesi, complicati dal punto di vista politico e amministrativo per l'Ente intermedio in trasformazione, hanno consentito alla Provincia di garantire servizi di qualita' e sicurezza ai cittadini".

"L'esposizione mediatica non deve offuscare le qualita' umane, amministrative e politiche del presidente Bruno nella sua funzione di componente del Consiglio d'amministrazione della Sacal gia' nel 2015 aveva chiesto l'azzeramento dei vertici della Societa' aeroportuale al fine di evitare speculazioni e strumentalizzazioni - ricordano i consiglieri di maggioranza -. In quella occasione Bruno chiese le dimissioni di tutto il Cda per consentire agli indagati di essere liberi di dimostrare la loro innocenza, alla magistratura di svolgere il proprio ruolo, e alla Sacal di poter avviare i programmi prossimi nell'interesse della Calabria scevra da pregiudizi e speculazioni di qualsiasi genere. Oggi - concludono i consiglieri di maggioranza - dimostrando serieta' e coerenza con le posizioni assunte in quella occasione, il presidente Bruno si e' immediatamente dimesso dal CdA della Sacal, per dimostrare serenamente la propria estraneita' ai fatti".

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