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Catanzaro - Sole e temperature finalmente in linea con la stagione hanno favorito la tradizionale gita fuori porta di Pasquetta per i calabresi. E così le principali località turistiche sono state affollate.

C'è stato chi ha approfittato della neve ancora presente in Sila per un'ultima sciata, ed altri che, fedeli alla tradizione, si sono recati nei boschi che caratterizzano la Calabria per il classico picnic.

Buone anche le presenze in agriturismi e ristoranti. Oltre al pranzo, molti calabresi hanno anche approfittato dell'apertura dei musei calabresi per una Pasquetta all'insegna della cultura. Stimate 3.500 persone, a Pasquetta un migliaio di presenze al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, che ospita i Bronzi di Riace ma non solo, si conferma polo di attrazione di eccellenza ed i risultati dei due giorni di apertura in occasione del ponte - domenica gratis, lunedì a pagamento - lo confermano.

"Abbiamo - dice Giacomo Oliva, direttore della biblioteca del Museo - risultati lusinghieri. L'obiettivo del direttore Carmelo Malacrino è creare eventi a cadenza periodica che diventano altro motivo di attrazione. Il museo non è più un luogo statico ma un luogo di cultura, con conferenze e concerti".

Numerosi, sempre nel reggino, i visitatori a Gerace che ospita la Basilica più grande della Calabria per estensione. "Gerace - spiega Oliva - ha un centro storico d'eccellenza perché è uno dei pochi che mantiene intatto il tessuto urbanistico originale". Oltre alla Cattedrale è possibile ammirare il Museo della Cattedrale, quello civico ed il centro storico stesso è polo di attrazione.

Gli spostamenti non hanno provocato particolari disagi alla circolazione con il traffico che risulta regolare sulle principali arterie calabresi.

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