
Lamezia Terme - L’Associazione “Vivo Lamezia” esprime un “plauso all’Associazione ‘Per te – stop violenza sulle donne’, che si è presentata alla città di Lamezia Terme”. “Eccellenti le iniziative – aggiunge - che sviluppano progetti che mirano al sostegno sociale nei confronti delle donne in particolare situazione di vulnerabilità, apprezzamenti al sostegno alle strutture socio-sanitarie e ai centri antiviolenza ed alle associazioni che operano sul territorio con l’obiettivo di affiancare la donna, vittima di qualsiasi tipo di violenza. Mai abbassare la guardia su un fenomeno purtroppo diffuso anche nella nostra regione e nel nostro territorio. Emerge che una donna su quattro si è detta vittima di violenza fisica. La violenza si manifesta con più probabilità quando c'è un conflitto tra un uomo e una donna alla fine della loro relazione, ricordiamo il caso di Adele Bruno che 7 anni fa quel fatidico 31 ottobre all’alba del suo giorno di compleanno veniva trovato il corpo martoriato e senza vita. Gli autori principali e allo stesso tempo più recidivi sono infatti gli ex fidanzati, ex mariti o conviventi. Un fenomeno culturale, frutto dello squilibrio tra i sessi, ancora molto forte anche nella nostra regione. La causa del conflitto va ricercata soprattutto nel divario tra il modello patriarcale su cui continua a reggersi la società italiana e le attuali pratiche di vita delle donne, che hanno messo in discussione quel modello di società”.
“La soluzione – continua - non è reprimere il fenomeno ma è necessario costruire gli spazi di autonomia e libertà delle donne, educare gli uomini al rispetto, sostenere le coppie nelle fasi della separazione e nelle crescenti difficoltà ad affrontare la difficile condivisione dei compiti domestici, obbiettivi che l’associazione ‘Per te’ ha già messo in programma. Restano comunque numerosi gli episodi di violenza che si consumano tra le mura domestiche e dei quali non si ha sempre notizia. È chiaro che una comunità responsabile ha il dovere di fornire alle donne i mezzi per denunciare gli aggressori e i mezzi per tutelarsi, ma bisogna avere chiaro che queste misure benchè indispensabili e necessarie purtroppo non risolvono da sole il problema perché non incidono sulle cause culturali della violenza".
“In uno spirito costruttivo di collaborazione – conclude - saremo presenti il 18 giugno presso il ‘Parco Dossi Comuni’ di Lamezia Terme per la giornata di formazione ‘Pronto ti ascolto’, guida all’ascolto delle vittime di violenza. L’associazione “Vivo Lamezia” augura “buon lavoro a quanti già vi operano, consapevoli del fatto che al centro delle finalità c’è in primis l’uomo con la sua dignità, come insegna la stessa dottrina sociale cristiana”.
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