
Nocerta Terinese - "Il ponte sul fiume Savuto restituito ai cittadini". Questo pomeriggio, lungo la SP 163/1 nel comune di Nocera Terinese, è stato riaperto al traffico il nuovo viadotto che rappresenta un punto di connessione non solo per quest’area ma anche fra il Catanzarese e il Cosentino. "Dopo il crollo - è detto in una nota della provincia - avvenuto una ventina di anni addietro, l’Amministrazione provinciale ha potuto contare su un primo finanziamento nel 2018. Fondamentale è stato il supporto finanziario della Regione Calabria e del ministero competente, grazie a cui si sono state reperite le risorse necessarie per completare un’opera particolarmente complessa. L’investimento complessivo è stato di circa 7 milioni di euro".

Il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile ha detto: “Il nuovo viadotto sul Savuto rappresenta un’infrastruttura strategica per il collegamento viario tra il comprensorio costiero e l’entroterra, restituendo sicurezza e continuità alla mobilità del territorio dopo anni di attesa. Si tratta di un momento importante, particolarmente atteso dai cittadini”.
Il vicepresidente della Giunta regionale, con delega ai Lavori Pubblici, Filippo Mancuso ha affermato: “Abbiamo invertito una lunga tendenza negativa. Prima si parlava solo di incompiute. Adesso quelle opere le stiamo realizzando e portando a compimento a beneficio delle comunità”. Alla cerimonia della riapertura al traffico e al momento della firma del verbale di consegna dell’opera alla stazione appaltante era presente il sindaco di Nocera Terinese, Saverio Russo. Con questo intervento, l'Amministrazione Provinciale di Catanzaro, in sinergia con le altre istituzioni, risponde a "una storica esigenza di collegamento stradale del comprensorio, restituendo un'opera strategica, sicura e moderna", conclude la nota.

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