Salta al contenuto principale

posteinsieme_home1.jpg

Roma - A poco più di un anno dall’inizio della sua attività, Poste Insieme Onlus, la Fondazione di Poste Italiane nata per promuovere politiche di inclusione e solidarietà sociale, fa un bilancio dei primi obiettivi raggiunti illustrando le ulteriori tappe del suo percorso di prossimità ai territori, alle famiglie ed al terzo settore, con 44 nuovi progetti approvati e una inedita rete di volontariato aziendale di 1200 dipendenti. Strategia, risultati e singoli interventi sono stati presentati oggi a Roma nell’Ufficio Postale di San Silvestro dalla Presidente di Poste Italiane e della Fondazione, Luisa Todini, insieme all’Amministratore Delegato, Francesco Caio, nel corso di una iniziativa che ha visto tra le altre la partecipazione della Vice Presidente del Senato On. Valeria Fedeli, del Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, nonché di un’ampia rappresentanza delle principali organizzazioni del terzo settore e della rete di volontariato aziendale.

Questi i temi dei progetti diffusi sull’intero territorio nazionale: percorsi di aiuto e reinserimento lavorativo per donne vittime di violenza, servizi di assistenza domiciliare e residenziale per persone colpite da patologie, iniziative di sostegno all’invecchiamento attivo ed al mantenimento dell’autonomia, azioni di contrasto delle nuove forme di povertà estrema, attività di formazione professionale e valorizzazione del talento e della creatività di giovani svantaggiati e disabili.

I progetti previsti in Calabria

Due progetti nazionali con presenza regionale: Fish Onlus, destinato all’inclusione delle persone con disabilità e delle loro famiglie; e Save The Children, “Spazio Mamma”, che ha come obiettivo il contrasto dell'incremento della povertà minorile e la prevenzione del fenomeno della povertà educativa mediante il sostegno al funzionamento di 4 centri aggregativi per bambini che vivono una situazione di vulnerabilità associando ad essa percorsi educativi e/o di sostegno personalizzati che prevedano anche l'attivazione della risorsa genitoriale.

In ambito locale è stata inserita l’iniziativa “Attiva… mente fuori”, promossa da “I giovani della Carità” di Crotone. Questo progetto prevede l’attivazione di un centro diurno per l'inserimento socio-lavorativo di 10 minori e giovani adulti sottoposti a provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria mediante la promozione di opportunità di inserimento socio-lavorativo, con contestuale riduzione del disagio, attraverso interventi di sostegno psico-socioeducativi, in un campione della popolazione ristretta nella struttura detentiva della provincia di Crotone.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.