
Roma - Una volta tanto il freddo e il meteo incerto non guastano la festa turistica degli italiani. Per il prossimo ponte della festa dei Lavoratori, sono già prenotate il 67% delle stanze rese disponibili online dalle strutture ricettive ma un caldo di aspettive si presenta invece in Calabria.
Questo primo maggio si conferma il fascino delle città d'arte, dove i tassi di occupazione più elevati si registrano per Firenze, Venezia, Matera, Napoli, Roma e Palermo: sono intorno al 75%. Una buona performance si evidenzia anche per i laghi, con una percentuale di prenotazioni intorno al 70%. In terza posizione, ma a distanza, seguono le località marine: raggiungono il 65% delle prenotazioni da parte di quei vacanzieri che, nonostante il clima non proprio favorevole, non rinunciano all'apertura della stagione balneare. In ultima posizione, invece, la performance delle località termali, con un tasso d'occupazione fermo al 57%. Su base regionale a crescere, rispetto allo scorso anno, sono anche qui soprattutto le regioni dell'arco alpino, in particolare le province autonome di Trento e Bolzano ed il Friuli-Venezia Giulia, (con il 75 ed il 74% delle camere occupate), e si conferma anche l'appeal della Liguria (75%). Le regioni più 'prenotate', però, rimangono sempre Toscana e Sardegna, entrambe ancora una volta in testa alla classifica con un tasso d'occupazione del 77%. Bene anche Puglia e Lazio, entrambe al 70%, mentre per le rimanenti aree si registrano tassi di occupazione al di sopra del 60%, ad eccezione di alcuni casi dove i valori sembrerebbero al di sotto delle aspettative come l'Emilia-Romagna (57%), la Calabria (54%) e il Molise (44%).
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