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Lamezia Terme - "Sui social network si stanno diffondendo idiozie riguardo a una presunta "onda anomala" legata ad attività dello Stromboli o del Marsili, quale causa delle mareggiate di stamattina. Niente di più falso. Si tratta di una "normalissima" mareggiata, più intensa del solito, legata a condizioni meteo". Il direttore della protezione civile Calabria Carlo Tansi smentisce categoricamente le voci che si stanno diffondendo da quando ieri una forte mareggiata si è abbattuta sulla costa tirrenica, flagellando interi territori.

La situazione più critica si è registrata proprio a Gizzeria Lido e a Nocera Terinese, dove diverse persone sono rimaste bloccate in auto, nelle proprie abitazioni e negli esercizi commerciali, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco con la collaborazione di tutte le altre forze dell'ordine.

"La situazione sta rientrando" ha affermato questa mattina Tansi a il Lametino.it mentre le squadre sono ancora sul posto per la conta dei danni. "Pur essendoci vento forte, le criticità stanno rientrando, ma alcune zone risultano ancora allagate, con problemi su fiumi e torrenti". Come aveva già spiegato il capo della Protezione civile, si è trattata di una situazione già preannunciata dai bollettini meteo dei giorni precedenti, smentendo le tante voci che si stanno susseguendo in queste ore. Il fenomeno si sarebbe infatti verificato per i forti venti di burrasca al largo del Tirreno che hanno provocato il susseguirsi di onde più lunghe del dovuto. 

"Si tratta di fenomeni ciclici - ha precisato sulla pagina facebook della Protezione Civile - che si ripetono ad intervalli di tempo relativamente ampi: molti ricorderanno le violente mareggiate che hanno colpito la Calabria negli anno 70 e 80 - ben più violente di quelle verificatesi stamattina - e quelle verificatesi circa 10 anni fa". 

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