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Catanzaro - "L'amplificazione locale e la liquefazione negli studi di Microzonazione Sismica di Livello 3", questo il tema affrontato nella sede dell'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro, per il Corso di specializzazione, di quattro giorni organizzato, congiuntamente, dalla Regione e dagli Ordini degli ingegneri e dei geologi.

Il Corso, informano dalla giunta regionale, che ha visto la partecipazione di venti ingegneri e venti geologi, è stato tenuto da docenti dell'Unical (Roberto Cairo e Giovanni Dente), del Politecnico di Torino (Sebastiano Foti), della Sapienza di Roma (Giuseppe Lanzo), del CNR IGAG di Roma - Centro Nazionale di Microzonazione Sismica (Massimiliano Moscatelli, Giuseppe Cosentino) e dell'Università di Chieti-Pescara (Alessandro Paglioli). Lo stesso corso si è tenuto a Cosenza lo scorso febbraio e sarà replicato dal 5 all'8 giugno a Reggio Calabria per dare la possibilità a molti professionisti di partecipare. L'Assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, ha evidenziato come si tratti dei primi corsi del genere fatti in Italia che vedono un corpo docente di alto livello nazionale ed internazionale e che testimonia come l'attuazione delle varie azioni di prevenzione del rischio sismico, attivate nell'ambito dei Tavoli di "Calabria Sicura", voluti dal Presidente della Regione Mario Oliverio e coordinati dall'Assessore alla Logistica, Francesco Russo, inizi a dare i primi frutti concreti. Infatti, i professionisti formati potranno dare un notevole contributo ai comuni calabresi dove, in attuazione delle direttive regionali in materia, nei prossimi mesi saranno realizzati studi di microzonazione sismica di livello 3.

"Peraltro, l'attività di formazione avviata – ha detto l'Assessore Musmanno - è pienamente in linea con gli indirizzi attuativi del governo in materia di prevenzione del rischio sismico emanati recentemente, a seguito dei tragici eventi sismici dell'Italia centrale, ed in particolare del Decreto legge n. 8/2017 che, all'articolo uno, dà un forte indirizzo alla realizzazione di studi di microzonazione sismica di livello 3, incaricando il Centro nazionale di Microzonazione Sismica (sotto il cui coordinamento scientifico si è tenuto il corso organizzato dalla Regione) di supportare scientificamente il Commissario per la Ricostruzione al fine di garantire la qualità e l'omogeneità degli studi. Il Corso si è svolto con esercitazioni ed applicazioni numeriche ed informatiche e sono stati affrontati casi studio (calabresi e non) approfondendo, in particolare, le tematiche legate ai problemi di amplificazione sismica locale, alla definizione dei modelli geologici e geotecnica di sottosuolo in chiave sismica, alla amplificazione sismica locale, alle verifiche a liquefazione, alla identificazione di faglie attive e capaci”.

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