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Frascati (Roma) – “Nei giorni scorsi avevamo dato contezza delle sette medaglie d’oro per la Calabria al Concorso enologico internazionale “Città del Vino”, che si è tenuto a Frascati dal 30 maggio al 2 giugno. Ma anche nella sezione BiodiVino, dedicata ai vini biologici (categoria a se stante, i cui i risultati ancora non erano stati diffusi) la Calabria piazza importanti risultati con tre medaglie d’argento: il doc Terre di Cosenza Donna Filomena 2017 di Masseria Falvo, e due della Cantina Pizzuta del Principe con il Val di Neto Igt Molarella 2018 e Calastrazza 2018”. Lo comunica Saveria Sesto, presidente della commissione n.10 al Concorso enologico internazionale “Città del Vino”.  

“Il Donna Filomena - spiega Sesto - è un vino bianco a base Guarnaccia al 70 per cento e Malvasia, il Molarella nasce dal monovitigno bianco Pecorello  e si aggiunge il Calastrazza, un rosato da uve Magliocco 100 per cento  che vanno ad arricchire  la produzione enologica regionale. Vini biologici che nascono da una particolare attenzione e tecnica di produzione che parte dalla vigna e dall’area di ubicazione, generalmente collinare e con habitat ad esposizione ottimale e  si prolunga in cantina ed in bottiglia andando ad applicare nell’intero processo enologico la tecnica che rispetti la materia prima in  linea con la sostenibilità certificata”.

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