Catanzaro - Un "focus" tematico su Fincalabra S.p.A. si e' svolto nell'ambito del confronto tra la Regione Calabria e Cgil, Cisl e Uil sullo stato delle societa' partecipate dall'ente. "Alla riunione, che ha registrato - si legge in un documento della Uil - un dibattito di livello molto elevato, hanno preso parte il vice presidente della giunta regionale Viscomi, il consigliere regionale Giuseppe Aieta, i dirigenti dei dipartimenti regionali competenti, il presidente di Fincalabra e le rappresentanze sindacali confederali, di categoria e aziendali.
Nel corso dell'incontro - prosegue il comunicato - si e' discusso della "mission" e del ruolo che in futuro dovra' svolgere Fincalabra per il sostegno alle attivita' economiche del nostro territorio ma anche delle criticita' attualmente presenti nella Finanziaria regionale". Il vice presidente della Giunta regionale ha sottolineato la necessita' di "ridisegnare il sistema delle partecipate" e si e' soffermato sul ruolo che Fincalabra dovra' assumere nel prossimo futuro per realizzare misure comunitarie previste nel POR Calabria e contribuire cosi' al rilancio dell'economia regionale. Il Presidente della Commissione Bilancio ha sottolineato la necessita' di riconoscere ai dipendenti di Fincalabra "quanto di loro spettanza, sia per ovvi motivi di equita' e giustizia, che per realizzare un clima interno piu' disteso e costruttivo, utile al rilancio dell'operativita' della Finanziaria regionale".
Il presidente di Fincalabra ha auspicato che il bilancio 2016 possa rappresentare un'inversione di tendenza rispetto a quelli degli esercizi precedenti". La Uil e la Uilca, si legge, "accogliendo come fatto positivo l'iniziativa del vice presidente regionale di avviare un confronto sulla complessa tematica, hanno concordato sull'importanza che Fincalabra dovra' assumere quale volano delle iniziative economiche, ma hanno anche sottolineato la necessita' di risolvere le pendenze con i lavoratori, di avviare percorsi formativi per un' ulteriore qualificazione del personale e l'esigenza di inquadrare i dipendenti nei livelli contrattuali corrispondenti alle attivita' effettivamente svolte. La riunione - spiega il comunicato - si e' conclusa con la decisione di avviare nell'immediato un tavolo tecnico costituito da Fincalabra, dalla Regione Calabria e dalle organizzazioni sindacali aziendali e di categoria al fine di una prima ricognizione delle problematiche in essere". Uil e Uilca Calabria "auspicano che il passo in avanti compiuto dalla Regione, con l'avvio del confronto sul complesso mondo della partecipazione pubblica calabrese, non si arresti, ma vada avanti con passo spedito verso una riforma del sistema non piu' rinviabile dalla politica regionale. Pertanto adesso - scrivono - attendiamo che alle dichiarazioni di intento seguano i fatti concludenti".
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