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Catanzaro - Mantiene il podio l’Università della Calabria nella classifica sugli atenei stilata ogni anno dal Censi. L'Unical, infatti, tiene la seconda posizione tra i grandi atenei statali, dietro a quella di Perugia al primo posto e davanti a Parma e Pavia. Posizione meno lusinghiera per Catanzaro che, nell'ambito delle medie università statali, non si piazza fra le prime. Chiudono infatti il ranking, rispettivamente all'ultimo, penultimo e terzultimo posto, l’Università di Napoli L'Orientale, l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro e l’Università di Napoli Parthenope. 

Quanto ai dati generali: Bologna, Padova Firenze e La Sapienza, sono questi i grandi atenei al top della classifica Censis delle Università italiane (edizione 2019/2020) che vede poi al vertice del nuovo ranking degli atenei statali e non statali (in base a strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio, livello di internazionalizzazione, occupabilità e comunicazione) anche Perugia, Trento, Camerino (a seconda della grandezza dell'ateneo) mentre per i politecnici svettano Milano e Torino e per le università non statali la Bocconi di Milano. E prosegue la crescita delle immatricolazioni: per il quarto anno consecutivo, nell'anno accademico 2017-2018 si è registrato un aumento (+1,3% rispetto all'anno accademico precedente). L'istruzione universitaria è stata scelta dal 47% dei 19enni. Sono i gruppi disciplinari economico e ingegneria industriale e dell'informazione ad assorbire le quote più alte di immatricolati (rispettivamente, il 15,5% e il 12,5%).

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