
Marcellinara (Catanzaro) – Nei giorni scorsi nella sede centrale dell’istituto comprensivo di Marcellinara, diretto dalla dottoressa Amelia Roberto, un evento emozionante e molto atteso dagli alunni delle classi terza B e quarta A della Scuola primaria e prima A della Scuola secondaria di primo grado: una videoconferenza con alcuni ricercatori della Base ‘Mario Zucchelli’, la stazione antartica italiana situata sulla costa nella Baia Terra Nova. “Grazie al collegamento audio e video via Skype, che ha consentito di superare una distanza di più di 15.000 km, gli alunni hanno potuto parlare con sei ricercatori italiani della base, impegnati nella trentaduesima Spedizione Italiana in Antartide, coordinata dal Cnr e finanziata dal Miur. Questi, insieme a medici e tecnici, affrontano un’esperienza estrema, restando isolati dal resto del mondo per quasi due mesi. La Base Mario Zucchelli, intitolata a uno degli scienziati italiani decani delle ricerche in Antartide, è un luogo straordinario per le ricerche di astronomia, climatologia e glaciologia. Qui sono stati effettuati i carotaggi di ghiaccio che, scendendo fino a 3.200 metri nella calotta polare, hanno consentito lo studio dei cambiamenti climatici degli ultimi 800.000 anni. Il responsabile scientifico, un geologo, un climatologo, una vulcanologa, una metereologa e un biologo, hanno risposto con chiarezza, disponibilità e simpatia alle tante domande che gli alunni hanno rivolto loro e che hanno riguardato la vita quotidiana nella base, lo studio dei ghiacci, l’ambiente, il clima e altre ricerche scientifiche attualmente in corso”.
“Il collegamento si è concluso con l’invio di alcune suggestive immagini antartiche esterne: pack galleggianti, iceberg e luce, nonostante in Antartide fossero le ventidue. Grande attenzione, interesse e soddisfazione tra le insegnanti e gli alunni che hanno partecipato all’evento, al quale era presente anche la Preside, dottoressa Roberto. La straordinaria videoconferenza, conclusasi con i saluti e i ringraziamenti del Dirigente Scolastico e del Capo Spedizione e inserita nel progetto “Gocce di vita”, coordinato dalla docente Giuseppina Rizzuto, è stata possibile grazie al supporto tecnico del Pnra (Piano Nazionale Ricerche in Antartide) e dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), che ha promosso l’iniziativa Adotta Una Scuola Dall’Antartide”.
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