Salta al contenuto principale

WhatsApp-Image-2026-09-23-at-16.14.46_c5d66.jpg

Catanzaro – Il primo del mese di ottobre l’Ing. Giuseppe Bennardo concluderà la propria carriera nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Un percorso professionale lungo e intenso, caratterizzato da incarichi e responsabilità crescenti e da una significativa esperienza nel soccorso e nella gestione delle emergenze. Vent’anni sono stati vissuti nel territorio catanzarese, quindici dei quali nel ruolo di funzionario e gli ultimi cinque alla guida del Comando Provinciale di Catanzaro.

Nel corso del suo incarico, l’Ing. Bennardo ha posto particolare attenzione alla collaborazione con le Autorità civili, militari e religiose, le Forze dell’Ordine, le Forze Armate, la Protezione Civile, il sistema sanitario e tutte le componenti impegnate nelle attività di soccorso e sicurezza. Una sinergia istituzionale rivelatasi fondamentale soprattutto nelle situazioni più complesse, che ha consentito di mettere in campo competenze e professionalità diverse con un obiettivo comune: la salvaguardia della vita umana, la tutela del territorio e la sicurezza dei cittadini.

Numerose le emergenze affrontate nel corso degli anni:  Assunto nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1990, con la qualifica di Ispettore Antincendio Direttore, ha iniziato il proprio percorso professionale presso il Comando di Asti, dove ha prestato servizio dal 1991 al 1995, partecipando agli interventi di soccorso per le alluvioni di Genova del 1993 e del Piemonte del 1994.  Dal settembre 1995 al 2011 ha prestato servizio presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, ricoprendo dal 2004 al 2011 l’incarico di Vice Comandante Vicario. In questo periodo ha partecipato a numerose emergenze, tra cui le alluvioni di Crotone, Sarno, Soverato e Vibo Valentia, nonché alle attività di soccorso legate al dissesto idrogeologico in Calabria.  Dal 2005 ha fatto parte del gruppo di lavoro nazionale per la formazione del settore NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico), assumendo negli anni successivi incarichi di coordinatore, direttore e docente in corsi regionali e nazionali e partecipando a esercitazioni in Italia e all’estero.  Nel 2006 ha preso parte al dispositivo di sicurezza NBCR delle Olimpiadi invernali di Torino e, nel 2009, a quello predisposto per il G8 dell’Aquila.

Nel 2009 ha partecipato alle operazioni di soccorso per il terremoto dell’Abruzzo, svolgendo funzioni di coordinamento presso la DI.COMA.C. e contribuendo anche alle attività di recupero e messa in sicurezza dei beni culturali.
Promosso Primo Dirigente nel 2011, ha assunto la titolarità del Comando Provinciale di Crotone, guidato fino al settembre 2014, coordinando i soccorsi durante le gravi alluvioni del novembre-dicembre 2013. Dal 2014 al 2016 è stato Comandante Provinciale di Vibo Valentia, dove si è reso protagonista di importanti iniziative sociali verso i diversamente abili e di una fondamentale indagine ambientale, con la locale Procura, avviata dalla improvvisa formazione di una voragine in città. Dal settembre 2016 è stato nominato Comandante Provinciale di Lecce.  Nel 2017 ha ricoperto l’incarico di Comandante del Nucleo Interventi Speciali (NIS) nelle aree dell’Italia Centrale colpite dal sisma. Negli anni 2017-2019, quale Comandante di Lecce, ha coordinato gli aspetti di sicurezza della Notte della Taranta di Melpignano, manifestazione internazionale con oltre 100.000 spettatori per edizione.
Nel novembre 2019, a seguito del terremoto di Durazzo in Albania, è stato inviato in missione con una sezione operativa del Comando di Lecce e, in qualità di team leader, ha coordinato le squadre di soccorso italiane dei Vigili del Fuoco, circa 200 operatori e 70 mezzi, garantendo altresì la realizzazione del campo base nell’area portuale di Durazzo.

Dal giugno 2020 ha assunto la titolarità del Comando Provinciale di Cosenza, mantenendo fino al dicembre dello stesso anno la reggenza del Comando di Crotone. Ha diretto i soccorsi durante le alluvioni di Crotone e Cirò del novembre 2020 e, nell’estate 2021, ha gestito la complessa emergenza degli incendi boschivi, con oltre 3.000 incendi di vegetazione nel territorio cosentino e il concorso di sezioni operative provenienti da numerose regioni italiane. Promosso Dirigente Superiore nel settembre 2021, ha assunto la titolarità del Comando Provinciale di Catanzaro, dove ha guidato la risposta operativa a importanti emergenze, tra cui l’incendio di viale Isonzo del 22 ottobre 2022, le alluvioni di Maida dell’ottobre 2024 e gli eventi connessi al ciclone Henry del gennaio 2026. Parallelamente ha ricoperto numerosi incarichi presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco Calabria, tra cui Dirigente Reggente del Soccorso Pubblico e della Prevenzione Incendi, Comandante Reggente di Crotone e, infine, Vicario del Direttore Regionale Calabria, svolgendo anche funzioni di Incident Commander nelle esercitazioni nazionali di gestione delle emergenze.

Nel periodo catanzarese si è distinto inoltre per aver dato corso all’effettuazione di complessi lavori di ristrutturazione e miglioramento sismico e funzionale della sede storica dei Vigili del Fuoco di Via Cortese, effettuati contestualmente all’uso dell’immobile come caserma senza ridurre nessuna attività istituzionale prevista dal Comando. Si è avviata altresì la collaborazione con la Direzione Regionale Calabria per la definizione del progetto della nuova sede dei Vigili del Fuoco di Catanzaro (Comando e Direzione Regionale) di contrada Giulivetto. Svariate sono state, in tutta la carriera, le docenze e le commissioni di esame di abilitazione nella materia antincendio presso gli Ordini Professionali della Calabria e della Puglia, svolgendo altresì, nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra UNICAL e Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, la funzione di formatore nel corso di ingegneria antincendio istituito per gli studenti dell’Università della Calabria.

Nel ripercorrere questa esperienza, l’Ing. Bennardo pone al centro soprattutto le persone incontrate e le relazioni costruite nel tempo. "Essere Vigile del Fuoco significa esserci quando gli altri hanno bisogno, affrontare il pericolo, assumersi la responsabilità delle proprie azioni operando con professionalità, coraggio e spirito di sacrificio", afferma Bennardo, richiamando i valori che hanno accompagnato il suo percorso. La divisa, nel suo significato più profondo, continuerà a rappresentare una scelta di vita e un’appartenenza che va oltre il ruolo ricoperto: "Terminerà l’incarico, ma non cambieranno certo i valori e il senso di appartenenza che questa divisa ha rappresentato per me", sottolinea. Con il pensionamento si apre una nuova fase della vita, vicina agli affetti più cari, accompagnata dal ricordo delle persone, delle esperienze condivise e del legame con il territorio, al quale ha dedicato una parte significativa della propria vita professionale. Conclude:” Sono certo, che Il Comando Vigili del Fuoco di Catanzaro continuerà, anche dopo di me, attraverso l’impegno, la professionalità e la dedizione delle donne e degli uomini dei Vigili del Fuoco che lo compongono, ad essere una ricchezza incommensurabile per le Istituzioni, per la collettività e per tutti quelli a cui dona la sua missione”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.