
Lamezia Terme - "Non si vede niente, sembra che la via sia piombata nelle tenebre. Oltre ad essere brutti a vedersi, i lampioni con queste nuove luci illuminano poco. Prima era molto meglio, la strada era tutta illuminata". Sono soventi le segnalazioni di cittadini lametini "scontenti" della nuova illuminazione soprattutto nel centro storico laddove all'interno dei tradizionali lampioni con il vetro, si sta sostituendo la lampada. Molti cittadini, nello specifico di corso Numistrano, via Lissania, via De Medici e in tutte le zone dove sono state sostituite, lamentano il fatto che "va bene il risparmio energetico, ma occorrerebbe rispettare anche il supporto dove vengono inserite le lampade. Nel caso dei vecchi lampioni queste luci nuove non vanno bene, sono decisamente sbagliate e non idonee. Si toglie il vetro e si inserisce la luce da sopra e non è la stessa cosa di prima".
Altri ancora avvertono che "in alcuni angoli specifici "non c'è luce e questo potrebbe favorire scippi e furti di auto". Insomma, pareri piuttosto negativi se si esclude la parte a sud di corso Nicotera dove non ci sono i lampioni con il vetro. "In quella zona - aggiungono i nostri interlocutori - questo tipo di luci vanno bene perché il lampione è alto e diverso dagli altri con il vetro". Va ricordato che da mesi ormai, l'illuminazione pubblica è gestita dalla City Green Light Srl di Vicenza per un costo complessivo di 18.244.478,92 euro. Ovvero, 2.027.164,32 annui alla quale ditta è stato concesso l'affidamento in appalto della fornitura del vettore energetico e la gestione degli impianti di Pubblica illuminazione e semaforici per la durata di 9 anni con l'esternalizzazione del servizio che riguarda 613.339 punti luce. Nello specifico 13.282 relativi alla Pubblica illuminazione e 57 punti luce relativi a lanterne semaforiche suddivisi su 246 punti di prelievo energia.
A.C.

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