
Catanzaro - Hanno impugnato le loro armi invincibili - penne, matite e libri - e si sono trasformati nella Scorta del Giudice Gratteri. Protagonisti di questa iniziativa, i piccoli alunni della classe Quinta della Scuola Primaria dell'istituto comprensivo don Milani-Sala di Catanzaro. Sotto la guida dei loro insegnanti, le alunne e gli alunni hanno dato vita al progetto "Costruiamo il tempo della Legalità", che ha visto un percorso sui temi di legalità e giustizia culminato con la realizzazione di una poesia inedita "La tua scorta siamo Noi" e di un calendario – simbolo di uno strumento che scandisce il tempo dell'impegno della lotta alle mafie - con la consapevolezza che, proprio la cultura, rappresenti l'arma più potente per fare trionfare la legalità e cambiare il mondo. Esprime soddisfazione la Dirigente dell'Istituto, che ribadisce come la Scuola costituisca il primo presidio di cultura e legalità di un territorio riportando le parole di Felicia Impastato: "la mafia non si sconfigge con la pistola ma con la cultura".
“La lotta alla mafia, comincia tra i banchi di Scuola: emblematici gli applausi ai carabinieri del ROS alla cattura del latitante Matteo Messina Denaro. Ad applaudire soprattutto giovani, figli di una Scuola che, a seguito delle stragi mafiose, ha operato in prima linea nel contrasto alle mafie, frantumando il muro di omertà. È questo il compito della Scuola - prosegue la Dirigente De Luca - crescere cittadini liberi e consapevoli, in grado di scegliere da che parte stare". La piccola-grande scorta del Giudice Nicola Gratteri ha già fatto la sua scelta: “noi saremo al tuo fianco come dei veri eroi: Giudice Gratteri, la tua scorta siamo noi”.
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