
Spezzano della Sila (Cosenza) - Tecnologia e innovazione: sono le indicazioni poste al centro della XII Convention Europea della Montagna, che si terrà dal 25 al 27 ottobre a Camigliatello Silano sotto lo slogan “Smart Mountains”. Promossa da “Euromontana”, l’associazione europea per la cooperazione e lo sviluppo delle aree montane, con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole e forestali, questa edizione dell’assise si avvale della collaborazione della Cia, la confederazione degli agricoltori italiani, e del sostegno della Regione Calabria, del Parco nazionale della Sila, dei Gal Sila, Kroton e Sibaritide. L’appuntamento, per il suo respiro internazionale, rappresenta “un’opportunità di indubbio interesse per il territorio della Sila”, opportunità “che – come fanno sapere, in una nota di presentazione, gli organizzatori – è stata resa possibile dalla presenza della Cia nel board di Euromontana”. L’iniziativa mira a definire “strategie sostenibili per la crescita delle “montagne intelligenti” entro il 2050; a fornire soluzioni innovative alle nuove sfide economiche, ambientali e sociali e a costruire politiche pubbliche più integrate ed efficaci, a partire da settori di punta come l’agricoltura e il turismo”. Nel corso dei lavori, come è stato anticipato, saranno presentate proposte di forte innovazione per il lavoro agricolo. Una riguarderà quella definita “Pastore 4.0”, che sarà illustrata alla presenza dell’economista e presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Si tratta di un progetto realizzato con Regione Calabria e Inps, destinato a consentire “la nascita di una nuova figura professionale legata alle nuove tecnologie e all’utilizzo dei droni. Non mancheranno proposte che riguardano il potenziamento dell’incrocio domanda – offerta di lavoro nello stesso settore. Altro momento ritenuto “molto qualificante” sarà rappresentato dalla presentazione del primo ecosistema digitale Tam (Total agri management), finalizzato a sburocratizzare il comparto dell’agricoltura. Uno degli operatori silani, Mario Grillo, già vicepresidente di Cia Calabria, ha rilevato che la scelta della Sila per la convention, da lui sollecitata in quanto membro del board Euromontana, è motivata dalle sue caratteristiche di “montagna mediterranea antropizzata, che offre la possibilità di perseguire soluzioni innovative, grazie alla presenza di tante aziende agricole, già molto avanzate”. “E’ fondamentale – ha, infine, sottolineato - che, finalmente, non si parli solo di montagna alpina, ma anche di montagna mediterranea”. (lmp)
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