Sono 40 i medici no vax che saranno reintegrati nelle strutture sanitarie dell'Asp, c'è anche l'ospedale di Lamezia

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Catanzaro - Sono circa una settantina i medici no vax che erano stati sospesi durante l'emergenza pandemica dall'azienda sanitaria di Catanzaro dalle loro attività professionali all'interno delle strutture sanitarie dipendenti dall'Asp, a partire dai tre presidi ospedalieri di Lamezia Terme, Soveria Mannelli e Soverato. Nel corso del tempo, poi le sospensioni sono scese a 40, dal momento che alcune decine di sanitari hanno contratto il Covid e ciò ha provocato una moratoria della loro esclusione.

E 40 sono quindi i medici che oggi - dopo i provvedimenti del Governo nazionale - potranno ritornare in corsia nelle strutture dipendenti dall'Asp. Ai camici bianchi vanno aggiunte anche le altre figure che durante la pandemia si erano rifiutate di fare il vaccino antiCovid, in particolare gli infermieri: i 7 sospesi in origine, di cui 4 coloro che hanno contratto il Covid.

G. V.

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