Lamezia, riunione al Comune su emergenza 118: "Servono medici, situazione insostenibile"

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Lamezia Terme - I gravi disagi in cui versa la rete del 118 nel Lametino, e non solo, sono stati al centro della riunione della Terza commissione permanente comunale, presieduta da Antonietta D'Amico, con l'audizione di Saverio Ferrari, medico convenzionato del 118 dell'Asp di Catanzaro che lavora nella Pet, Postazione di emergenza territoriale di Soveria Mannelli e profondo conoscitore della realtà comprensoriale lametina e non solo. All'attesa riunione, oltre ai consiglieri facenti parte della Commissione, era presente anche il presidente del Consiglio comunale, Giancarlo Nicotera. In apertura, la presidente D’Amico ha sottolineato che la commissione “sulla questione sanità si muove da tempo e non per gli ultimi avvenimenti, se pur dolorosi, che sono accaduti di recente come il caso del dottor Caparello”. Per il presidente Nicotera, “sul 118 ci sarà una battaglia senza se e senza ma. Salvare le vite umane è fondamentale. Nessuna rivendicazione sterile ma solo richieste urgenti su problematiche reali”.

Il dottor Ferrari ha illustrato la situazione attuale parlando delle criticità sul territorio: “da Marcellinara a Carlopoli deve intervenire Soveria. Le postazioni della zona sono tutte demedicalizzate”. Ferrari ha stigmatizzato una situazione di disagi per “una popolazione di 170mila abitanti”. È stato ripreso e integrato un documento già discusso nei mesi scorsi in commissione consiliare, con il contributo fattivo del dottor Ferrari. In esso vi è la situazione in cui versa il sistema del 118 nel Lametino e in tutta l’Asp con l’assenza di medici a bordo delle ambulanze. Fra i passaggi salienti del documento, si chiede al governatore della Calabria, Roberto Occhiuto che è anche commissario della sanità, di “attivarsi per il ripristino della piena efficienza del sistema di soccorso, ripartendo proprio dalla concertazione e approvazione del contratto di lavoro con i medici convenzionati, fino ad arrivare al perfezionamento delle procedure necessarie per attivare la corretta dotazione di personale a ciascuna postazione”. È scritto altresì nel documento “considerato il numero delle Pet (14) e la necessità che siano tutte medicalizzate, è assolutamente necessario assicurare un organico complessivo di 84 medici, con idonea formazione e competenza di cui 24 nel Distretto lametino, a fronte degli attuali 12”. Il documento sarà elaborato dalla Terza commissione e poi posto, dal presidente del Consiglio comunale, Nicotera, all'attenzione dei sindaci del territorio, nell'ambito dell'iniziativa "Accomunando", al fine di arricchirlo del contributo e delle esigenze delle loro comunità.

A. C.

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