
Cosenza - Si sono conclusi, nell’area di Monte Scuro, territorio del comune di Celico, all’interno del Parco nazionale della Sila, due giorni di intenso percorso formativo e di verifica del modulo “Neve”, nell’ambito del corso di formazione rivolto agli aspiranti Operatori di Soccorso Alpino (Osa), Operatori di Soccorso di Base (Osb) ed Operatori Tecnici Sanitari (Ots ), appartenenti alle Stazioni di soccorso alpino di Catanzaro, Pollino, Sila Camigliatello e Sila Lorica del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria. Le attività formative e di verifica su neve, curate dagli Istruttori Regionali Alpini del Soccorso alpino regionale si sono incentrate sulla movimentazione individuale su terreno innevato, mediante l’utilizzo di sci e ciaspole, sull’allestimento di ancoraggi su neve, su manovre di corda utili per calare una barella su versanti innevati. Parte della formazione ha riguardato la risoluzione di simulati per la ricerca di persone travolte in valanga mediante l’utilizzo del dispositivo Artva (strumento elettronico utilizzato per la ricerca delle persone travolte in valanga), della sonda e della pala. L’acquisizione della qualifica è un passaggio obbligatorio per tutti i soccorritori che avranno ruoli operativi negli interventi di soccorso. Al modulo “Neve” appena concluso, seguirà il modulo “Roccia”. (lmp)
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