
Lamezia Terme In occasione della Giornata internazionale sui diritti della donna, il Liceo Classico-Artistico “F. Fiorentino”, anche per espressa volontà del dirigente Nicolantonio Cutuli, sempre attento alla promozione di incontri formativi tesi a promuovere la parità di genere, ha partecipato presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia (DIGES) dell’Università “Magna Graecia”, al convegno sulle “Forme di contrasto alla violenza economica”. Illustri relatori hanno approfondito le diverse sfaccettatura di questa specifica forma di abuso sulla donna e hanno raccontato storie, percorsi e strumenti di riscatto, autostima e libertà.
Il magnifico rettore, Giovanni Cuda, e la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia, Aquila Villella, hanno dato avvio ai lavori con i saluti istituzionali, testimoniando l’impegno dell’Ateneo catanzarese a non trascurare occasioni di dibattito su temi fondamentali del nostro vivere civile. Per la professoressa Annarita Trotta (referente del Knowledge Cafè): “la cultura della parità di genere deve essere promossa con iniziative volte ad abbattere gli stereotipi di genere che costringono le donne ad essere subalterne, gregarie e ininfluenti. Purtroppo, le percentuali di partecipazione delle donne a posizioni di apicali, di governo e manageriali risultano di gran lunga inferiori a rispetto a quelle maschili. Ciò non toglie però l’impegno a mobilitarsi in senso propositivo”. In tal senso si sono espresse, nei rispettivi ruoli istituzionali, l’architetto Teresa Gualtieri (presidente Federazione italiana Club per l’Unesco), la professoressa Donatella Monteverde (assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Alta formazione, Rapporti con l’Università della città di Catanzaro), l’avvocato Elena Morano Cinque (Consigliera di fiducia dell’Amministrazione penitenziaria della Calabria), la dottoressa Donatella Soluri (presidente CPO della Provincia di Catanzaro), la dottoressa Antonietta Stumpo (consigliera di parità della Regione Calabria) e l’avvocato Rosalba Viscomi (presidente del Comitato Pari opportunità del COA di Catanzaro).
Nel corso dell’incontro, la dottoressa Carmen Locandro (componente del Comitato esecutivo del Centro Calabrese di Solidarietà) si è soffermata sulle persistenti limitazioni o negazioni di accesso alle finanze familiari e sull’impedimento allo svolgimento di attività lavorative che porterebbero le donne a inserirsi in ambienti sociali in cui il partner non ha il controllo. Tuttavia, impiegando i propri talenti ed energie e rifiutando la mentalità della “rinuncia”, come ha sottolineato la dottoressa Katia Stancato (economista, CEO TAO – Talenti all’opera), le donne danno prova di poter conseguire l’indipendenza finanziaria, punto di svolta esistenziale e vitale anche per i figli delle stesse vittime di violenza. Sotto il profilo dei mezzi di contrasto delle dinamiche di dominio, il dottore Marco Paoluzi (responsabile area credito dell’Ente Nazionale per il Microcredito) ha parlato dell’importanza di diffondere l’educazione finanziaria perché siano noti gli strumenti di indipendenza economica quali il microcredito e il sostegno economico delle vittime di violenza. Nella seconda parte dell’incontro, dedicata all’“importanza di non sentirsi sole”, sono intervenuti il dottore Gregorio Ferrari (vicepresidente della BCC), il dottore Mario Bonacci (tutor Calabria, Ente Nazionale per il Microcredito), il dottore Antonio Borelli (assessore alle Attività Produttive del Comune di Catanzaro), la dottoressa Marisa Mascaro (referente regionale per l’educazione finanziaria presso la Banca d’Italia) e la dottoressa Sabrina Mileto (componente Gruppo Minerva, FederManager). Durante l’incontro la professoressa Paola Chiarella ha ufficializzato l’avvio del contest “non violenza, ma bellezza”, rivolto ai numerosi studenti presenti in aula: i ragazzi del Liceo Classico-Artistico “F. Fiorentino”, guidati dalle professoresse Blandini, Bonacci, Greco, Rotundo e Scavelli, hanno colto la sfida per la partecipazione alla competizione riservandosi di produrre un elaborato sul tema trattato per un’ulteriore sensibilizzazione sull’importante tema affrontato. “Al contest - ha annunciato Chiarella – parteciperanno, oltre al Liceo Classico-Artistico “F. Fiorentino”, il Liceo Classico “Pasquale Galluppi”, l’Istituto “De Nobili” e il “Bruno Chimirri” di Catanzaro. I migliori elaborati verranno premiati nel prossimo appuntamento in programma presso il Dipartimento DiGES”.
La conclusione dei lavori è stata affidata alla dottoressa Rosa Oliva de Conciliis, presidente Onoraria della Rete per la Parità, che denunciò l’incostituzionalità del bando per la carriera prefettizia che nel 1958 era riservato al sesso maschile. “A lei dobbiamo molto per quanto attiene all’accesso delle donne alle cariche pubbliche” concludono dal liceo.

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