
Lamezia Terme - Un tripudio scoppiettante di trovate ad effetto, ma anche lo spaccato dolceamaro della vita della gente di teatro, e le eterne ambiguità sentimentali solo lievemente esacerbate dai costumi e dalle apparenze tipiche di un’epoca, pronte ad offrire imperdibili spunti di comicità: questi gli ingredienti di “Uomo e Galantuomo”, primo capolavoro di Eduardo De Filippo, che apre magistralmente la Stagione Teatrale di AMA Calabria al Teatro Grandinetti, con la magia interpretativa di Geppy e Lorenzo Gleijeses, coprotagonisti insieme ad un cast straordinario capace di regalare momenti di puro imperdibile divertimento alla copiosa platea lametina.

“L’offerta culturale della nostra città si riconferma quest’anno ricca di contenuti, e la cosa non vale solo per quanto riguarda le attività della nostra associazione, ma tutte le realtà che operano a Lamezia in quest’ambito”, ha dichiarato il direttore artistico di AMA Francescantonio Pollice nel discorso d’apertura Stagione, ricordando i risultati positivi della gestione del Teatro Grandinetti di AMA Calabria insieme alle associazioni teatrali “I Vacantusi” e “Teatrop”, e ringraziando per il lavoro svolto la dirigente del Settore Cultura della Regione Calabria Ersilia Amatruda. “Auspichiamo per questa nuova Stagione una presenza più significativa di pubblico giovane, e guardiamo con gioia alla presenza dei giovani che sono in sala anche questa sera”, ha concluso il Maestro. Pollice ha inoltre ricordato agli abbonati la sostituzione in programma del concerto di Toquinho – annullato per motivi di salute dell’artista – con quello del fisarmonicista di fama internazionale Richard Galliano, previsto per il 27 ottobre. Grandi gli applausi meritati dallo spettacolo – al quale era presente in prima fila anche il sindaco Mascaro con parte dell’amministrazione – che sovente hanno interrotto l’azione scenica, in un teatro vivo e risonante d’allegria.
Giulia De Sensi


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