Lamezia, entrano nel vivo i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio: acceso il cero votivo

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Lamezia Terme – Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore del nostro Santo protettore, Sant’Antonio da Padova. Stamattina con una messa celebrata da frate Giovanni Loria Ministro Provinciale dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini di Calabria ha confermato la tradizionale offerta con il sindaco Paolo Mascaro che ha acceso il cero a nome di tutto il popolo lametino. Un ossequioso segno di fede stante nell’affidarsi “al nostro Venerabile Protettore”.

"Offro - ha detto il Primo cittadino accendendo la candela votiva - questo cero in segno di ossequioso tributo affidando il nostro cuore al nostro Protettore". Padre Giovanni Loria ha celebrato la messa accogliendo il popolo e le autorità amministrative, civili e militari presenti annunciando: "Siamo in questo Santo luogo per onorare come ogni anno il Taumaturgo e ribadire che lui rappresenta un faro per tutti i cittadini lametini e la città stessa cui, il suo popolo tutto, si affida a lui per ottenere la sua santa e instancabile intercessione”. “Ed è quindi necessario - ha proseguito il Ministro provinciale - seguire gli insegnamenti del Vangelo proprio come ha fatto Antonio”.

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Ad accogliere e dare i ringraziamenti a tutti i presenti è stato anche Frate Giuseppe Sinopoli Guardiano del Convento che ha impartito la benedizione finale, sottolineando un fondamentale perno di fede, cioè che: “È necessario aprirsi al bene comune nonché alla fede in Gesù affinché ci si senta una comunità viva e prospera”.  L’omelia di Frate Loria è stata incentrata sulla luminosa figura del Santo: “Luce che illumina il nostro quotidiano” e “fattosi plasmare dalla grazia di Dio aspirando a una sapienza che diventa carne”. Ha indicato inoltre, che: “Il cristiano deve seguire la parola del Signore perché questa deve essere per noi un punto fermo, utile a realizzare il progetto di Dio cioè aspirare alla santità. Per farlo - ha aggiunto - dobbiamo entrare nella sua Sapienza e di conseguenza diventare il sale che dona sapore ai cibi”. “Sale per il mondo quindi, che dona - ha concluso - un giusto sapore che potrebbe essere positivo anche per l’intera comunità civile”.

Dopo le messe pomeridiane il programma di questi intensi tredici giorni proseguirà. E nella stessa serata di oggi, 12 giugno, alle 23 ci sarà il Transito della Statua, e, alle 24:00 la messa presieduta da Fra Giuseppe Sinopoli. Domani 13 giugno invece - solennità di Sant’Antonio – per le 11:00 è prevista la messa del Vescovo Monsignor Serafino Parisi con presenti le autorità militari e le relative associazioni d’arma, poi nel pomeriggio alle 18:00 la benedizione dei bambini. Il 14, invece, alle 16:30 ci sarà la processione per le vie cittadine allietata dalla banda musicale ‘T. Colloca’ del Maestro F. Rotella, mentre la sera alle 21:30 ed insieme alle autorità civili, ecclesiastiche e militari la processione procederà lungo corso Numistrano. Il cammino di fede si concluderà con la benedizione della città tramite la reliquia del Santo dei miracoli e uno spettacolo di fuochi artificiali. I festeggiamenti avranno conclusione il 22 giugno, ‘Ottava del Santo-Giornata di ringraziamento’, questa giornata comprenderà alle 19 la messa per i malati, i poveri, gli anziani e i devoti a Sant’Antonio, anche qui, alla fine della cerimonia sarà benedetta la città con la reliquia del suo Protettore. Inoltre, oggi ha aperto i battenti la fiera che, con il suo carico di intrattenimenti anche caratteristici, cospargerà la città di profumi e colori per completare la gioia di grandi e piccini.

Francesco Ielà

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