Lamezia, prosegue progettazione nuovi ambienti all’istituto Manzoni-Augruso

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Lamezia Terme - Decolla la progettazione dei nuovi ambienti di apprendimento all’IC Manzoni-Augruso, diretto dalla preside Antonella Mongiardo, la quale a fine giugno ha dato avvio all’attività negoziale per l’acquisto di arredi e attrezzature digitali nell’ambito del PNRR “Scuola 4.0: scuole innovative, cablaggio, nuovi ambienti di apprendimento e laboratori”, Azione 1 - Next generation classroom”. Next Generation Classrooms è il titolo della prima azione di “Scuola 4.0”, con la quale si prevede la trasformazione di almeno 100.000 aule in ambienti innovativi di apprendimento. Le comunità scolastiche del primo e del secondo ciclo sono chiamate a progettare ambienti fisici e digitali di apprendimento, caratterizzati dal rinnovamento degli spazi, degli arredi e delle attrezzature.

Nel dettagliato capitolato tecnico pubblicato sul sito della Manzoni sono state esplicitate le risorse di cui la scuola di via Ferlaino si doterà dal prossimo settembre, come arredi modulari e flessibili, dispositivi di connessione e per la fruizione di contenuti, attrezzature per aule immersive e laboratori, e per esperienze immersive, attrezzature per integrare l’aula fisica e ambiente/piattaforma virtuale ed incoraggiare nuove dimensioni di apprendimento ibrido, risorse digitali software per lo sviluppo di contenuti disciplinari e interdisciplinari.  Quest’anno, l’Istituto Manzoni-Augruso ha registrato diverse iscrizioni, grazie anche alle politiche gestionali incentrate sulla sicurezza e sull’innovazione didattica, che gli hanno consentito di entrare a far parte del Movimento “Avanguardie Educative” di indire, importante centro di Ricerca che supporta il Ministero dell’istruzione nei processi di innovazione e formazione.  Dopo il progetto Pon di innovazione degli ambienti dell’infanzia, che saranno attivati subito dopo la riconsegna dei locali in via di ristrutturazione (con ben 75 alunni iscritti all’infanzia) la dirigente scolastica Antonella Mongiardo ha concluso una nuova fase della progettazione scolastica, che andrà ora ad innovare anche gli altri plessi di primaria e secondaria.

 “Il progetto della Manzoni-Augruso, curato dall’arch. Ilda Donatella Palmieri, docente della scuola- dice la preside Mongiardo- si basa su una precisa idea pedagogica: l’ambiente di apprendimento. Esso  prevede, pertanto, delle azioni mirate a creare nel contesto della scuola primaria e secondaria le condizioni idonee, sia in termini di allestimento di arredi e attrezzature, sia in termini di approccio culturale e formazione, per trasformare le aule/sezioni in veri e propri ambienti di apprendimento innovativi.  L’ambiente di apprendimento è la nuova frontiera della didattica, verso cui tutte le scuole, ormai, si stanno orientando per poter stare al passo con i nuovi modelli di apprendimento previsti dalla pedagogia. La scuola moderna, per aumentare l’interesse dei ragazzi e migliorarne l’apprendimento, deve superare il concetto di aula ed entrare in una nuova prospettiva, appunto l’ambiente di apprendimento. Esso non è solo uno spazio fisico dotato di tecnologie informatiche, come spesso si tende a pensare, ma è un contesto di insegnamento e di apprendimento basato sul concetto che la conoscenza non si trasmette, ma si costruisce, rompendo gli schemi della didattica tradizionale. È un contesto centrato sul soggetto che apprende (“learner centred”), un ambiente dinamico, aperto, ricco di stimoli e di risorse, nel quale le persone che apprendono hanno la possibilità di vivere una vera e propria “esperienza di apprendimento”; dove gli allievi interagiscono fra di loro, affrontano situazioni reali, utilizzano le risorse, selezionano le informazioni, utilizza noi saperi per risolvere i problemi che essi stessi si sono posti. In un ambiente di apprendimento- conclude Antonella Mongiardo- il docente è chiamato a svolgere il ruolo di allenatore (coach), di mediatore, facilitatore, che non controlla e dirige l’apprendimento, bensì lo supporta e lo stimola”.

Sempre nell’ambito del PNRR, prosegue a pieno ritmo all’IC Manzoni-Augruso il processo di transazione digitale, con il restyling del sito web della scuola (conformato agli standard europei) e l’attività di formazione del personale, con il corso di audio e video editing per docenti, tenuto dall’animatore digitale Antonio Viscomi.  Il corso, al quale hanno partecipato tra fine giugno e i primi di luglio, oltre cinquanta docenti della scuola, ha dapprima delineato gli obiettivi del PNRR, con particolare attenzione alla transizione digitale. Il processo di digitalizzazione sta coinvolgendo in questi anni   tutta la Pubblica Amministrazione e di conseguenza la scuola e la didattica. Il prof. Viscomi è poi entrato nel vivo della tematica trattata che riguarda l’Audio e Video Editing digitale. Dopo aver delineato alcuni elementi basilari di acustica come ad esempio: onda sonora, caratteristiche e propagazione del suono, ha poi indicato i principali formati audio oggi in uso. Sono stati poi presi in esame i software semiprofessionali più noti per lavorare con l’audio ed il video digitale: Audacity  e Shotcut. A questa prima parte teorica è seguita una prima fase di pratica sui PC che continuerà nei prossimi giorni. Finalità principale del corso è quella di potenziare le competenze dei docenti nel settore digitale, puntando a migliorare le conoscenze di base nel settore informatico, nel tentativo di reggere il passo con un mondo in continua evoluzione tecnologica. I corsisti hanno dimostrato interesse per questo settore della didattica e un forte desiderio di aggiornamento.

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