Giornata di roghi in Calabria, incendio provoca ritardi in circolazione treni su tratta tirrenica: nel Reggino a rischio alcune case

incendi-luglio-2023-calabria2a1ed5_3faf4_ee0b2.jpg

Catanzaro- Altra giornata impegnativa e completa sul fronte dell'emergenza incendi in Calabria. Oltre 70, infatti, gli interventi nella giornata di oggi e si é reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco e del personale della Protezione civile regionale. I roghi si sono concentrati, in particolare, nelle province di Reggio e Cosenza. E disagi si sono registrati a causa di un incendio divampato lungo i binari della tratta ferroviaria tirrenica che ha provocato ritardi notevoli nella circolazione dei treni.

Nella provincia di Reggio i vigili sono stati in azione, con squadre a terra, in Aspromonte, a Cardeto ed in località "San Demetrio", dove si è reso necessario anche l'intervento di due Canadair e di un elicottero. É ormai sotto controllo, intanto, l'incendio che a Campo Calabro, nel Reggino, ha interessato i locali di una ditta specializzata nel trattamento di rifiuti. Il rogo era iniziato ieri pomeriggio dalla vegetazione, ma a causa del forte vento e delle alte temperature si è propagato all'azienda.

''Nella stragrande maggioranza dei casi, purtroppo - sottolineano i Vigili del Fuoco - gli incendi sono dolosi. Quelli causati dall'autocombustione sono lo 0,0001 per cento, dunque zero. Certo, ci sono anche gli incendi causati dall'incuria dei proprietari terrieri, che nonostante il divieto vigente in questo periodo tendono a fare pulizia accendendo piccolo focolai per bruciare residui di potatura, ma poi perdono il controllo delle fiamme anche a causa del vento caldo di questo periodo. Ma la stragrande maggioranza degli incendi è di natura dolosa, c'è dietro la mano dell'uomo''.

"'Nel reggino abitazioni e quindi persone sono a rischio - evidenziano i Vigili del Fuoco -, già sabato c'è stata un'evacuazione di diverse famiglie da Pentidattilo, frazione di Melito Porto Salvo. Evacuazione effettuata in via preventiva dai carabinieri mentre noi cercavamo di circoscrivere le fiamme per estinguere l'incendio. Anche stanotte a Cardeto c'era il rischio che le fiamme si avvicinassero troppo alle case, per cui la popolazione si è allontanata volontariamente senza necessità di attivare un'evacuazione. Ma in queste zone aspromontane la popolazione corre dei rischi, anche perché il fuoco, alimentato dal vento caldo, viaggia velocemente e in pochi minuti può avvicinarsi ai centri abitati, ragion per cui il cittadino, osservando le fiamme alte e anche per via del disagio causato dal fumo, volontariamente si allontana''. ''A grandi linee - chiosano, infine, i Vigili del Fuoco -, nella zona del reggino sono andati bruciate già diverse migliaia di ettari di zona boscata o comunque di vegetazione''.

© RIPRODUZIONE RISERVATA