Stralcio cartelle esattoriali, Gianturco: “Comune Lamezia aderisca”

Stralcio-cartelle-esattoriali-16.02.2023_abd70.jpg

Lamezia Terme - “È prorogata al 31 marzo l’adesione da parte dei Comuni per lo stralcio previsto dalla legge di Bilancio che riguarda l'azzeramento di sanzioni e interessi sulle cartelle esattoriali. Chiediamo pubblicamente al sindaco di Lamezia Terme di aderire ufficialmente allo stralcio e di darne notizia pubblica. In questo momento di crisi economica dobbiamo tutelare famiglie e imprese”. A dichiararlo è il consigliere comunale di opposizione Mimmo Gianturco. “La legge di bilancio 2023 – si legge nella nota del capogruppo di Lamezia Prima Di Tutto - dispone l'annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni), risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015. Per gli enti locali però lo stralcio delle mini-cartelle riguarda solo sanzioni ed interessi. Nello specifico, la norma lascia aperte solo due opzioni “stralcio o non stralcio” da comunicare attraverso apposito provvedimento all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio, ora prorogato al 31 marzo”.

“L’amministrazione comunale – evidenzia Gianturco - rimane però in silenzio su questo tema e non si prende neanche la briga di comunicare alla città la decisione di aderire o meno allo stralcio. Premesso che la lotta alla grande evasione fiscale resta uno degli obiettivi anche di Lamezia Prima Di Tutto ma, a nostro parere, trattandosi di ‘tregua fiscale’ che serve ad aiutare chi negli anni ha accumulato debiti inferiori a mille euro con la pubblica amministrazione, riteniamo sia necessario aderire per salvaguardare gli equilibri economici di famiglie ed imprese”. “Gran parte di questi crediti – prosegue - sono già stati considerati di difficile se non impossibile riscossione. Oltretutto, trattandosi di importi esigui, i costi di gestione e le spese di riscossione delle pratiche stesse potrebbero rivelarsi addirittura superiore alla cifra che si intende recuperare”. “Il sindaco dica chiaramente se intende aderire o meno allo stralcio informando tutta la città, perché la forte crisi economica che sta attanagliando tutti i cittadini – conclude - si combatte anche con le piccole azioni degli enti locali che rinunciano ad interessi e sanzioni sulle cartelle esattoriali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA