
Lamezia Terme - L’evento “Serrastretta ieri e oggi”, svoltosi lo scorso 28 di dicembre, è nato dai ragazzi del Servizio Civile del progetto SCU “La bellezza dell’arte e della cultura”, coordinati dalla responsabile Angela Columbrina. La mostra fotografica si è svolta nelle sale del museo demoetno-antropologico, curato dalla Pro Loco di Serrastretta, di Palazzo Pingitore, storico monumento abitativo dei primi dell’800’. Il tutto è stato reso possibile grazie anche al sindaco di Serrastretta Antonio Muraca e all’amministrazione comunale.
I curatori della mostra (Giuseppe Antonio Bagnato, Stefania Costanzo, Antonio Fazio, Serena Gigliotti, Miryam Lucia, Maria Angela Martino, Daniela Maruca, Antonio Mazza, Antonella Molinaro) hanno presentato all’esposizione dei fruitori circa 50 coppie di fotografie, disposte rispettivamente con “il prima” e “il dopo” di ogni rione, monumento e vicolo del paese montano di Serrastretta e non solo. "Il repertorio fotografico proviene dalla laboriosa ricerca compiuta dall’Associazione Culturale della Pro Loco di Serrastretta; parte di queste fotografie sono poi state donate anche dal Bar Gallo dell’omonimo paese – spiegano gli organizzatori - L’ampio successo riscosso ha portato l’amministrazione comunale a scegliere di procrastinare la data di chiusura della mostra, prolungandola anche nelle giornate di 2, 3, 4 e 5 Gennaio 2023”.
“Ogni visitatore è stato chiamato in causa nel tentativo di capire quale persona si fosse nascosta dietro quel volto immerso nei ricordi di un tempo cristallizzato nella macchina fotografica – ha affermato Giuseppe A. Bagnato - La fotografia è stata ed è tutt’ora uno degli strumenti più efficaci per tramandare, alle nuove generazioni, luoghi e persone che non esistono più ma che, proprio attraverso questo mezzo, riescono a sopravvivere allo scorrere inesorabile degli anni. E quale miglior auspicio per inaugurare questo 2023 se non con una mostra fotografica, dove il tempo sembra essersi congelato”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
