
Lamezia Terme – Da oltre 20 anni si trova in uno stato di totale abbandono e non ha mai conosciuto una destinazione d’uso specifica. Si tratta della cupola geodetica di via Amendola nel quartiere Capizzaglie, rimasta un’altra incompiuta cittadina nonostante il susseguirsi di diverse amministrazioni. La struttura, chiamata comunemente “il pallone”, era nata per volere dell’amministrazione dell'epoca tra il 2001 e il 2002 come possibile alternativa alla realizzazione di spettacoli ed eventi culturali per la città. Ma, non è mai entrata in funzione, così come il vicino campo sportivo "Remo Provenzano" che risulta chiuso. Gli eventi atmosferici hanno ora ridotto la struttura ad uno scheletro di ferro circondata dal degrado. Da come documentato dalle foto, inoltre, le erbacce la fanno da padrone e presenta anche segni di atti vandalici con vetri infranti e sporcizia.

Già nel 2007 una tromba d'aria scoperchiò il tendone. Nel 2013, dopo anni d’abbandono, si era profilata una nuova vita per la cupola geodetica. Nulla da fare nemmeno nel 2017, quando per la struttura si fece richiesta nell’ambito delle sponsorizzazioni per le aree verdi di proprietà comunale. Il cupolone di via Amendola, che poteva essere utilizzato da più associazioni, comitati e realtà sportive per le loro attività, rivitalizzando anche la zona, resta nell’incuria e nel degrado con il suo nome in cima all’elenco delle incompiute lametine ma con la speranza di avere un giorno una "nuova vita".





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