
Lamezia Terme - È stata una estate all'insegna dell'emergenza idrica quella che sta per concludersi per i cittadini del lametino. Ripetuti episodi di rottura delle condotta si sono registrati sia nell'acquedotto del Sambuco (l'ultimo si è verificato nella giornata di ieri tra Via Gioacchino Murat e località Francica) che serve la città di Lamezia, che in in quello di Pozzi Savuto. Un episodio quest'ultimo che ha lasciato i cittadini della zona di Falerna, Nocera e Gizzeria senz'acqua potabile anche il giorno di Ferragosto.
Ma mentre l’acquedotto Sambuco è oggetto di un vasto programma di ammodernamento da parte di Sorical che nelle intenzioni della società che gestisce il servizio idrico calabrese condurrà alla pressoché completa sostituzione della condotta adduttrice, più complicata appare la situazione che interessa l'acquedotto di Pozzi Savuto a seguito della frana sulla A2 che si è verificato lo scorso marzo all'altezza di Nocera.
Riguardo al Sambuco, infatti, fanno sapere da Sorical, sono in corso i lavori di un primo lotto di sostituzione, per uno sviluppo di 2 km tra l’impianto Scinà e il serbatoio Canneto Alto, che la società sta attuando con fondi del proprio bilancio, che dovrebbe essere completato e messo in esercizio entro la fine di settembre. Un secondo lotto di intervento - invece - è già progettato e programmato tra il partitore Canneto e il serbatoio Sambiase Basso. Per questo progetto Sorical, a ha richiesto lo scorso anno un finanziamento alla Regione per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro.
Riguardo Pozzi Savuto, invece, Sorical ha effettuato una progettazione preliminare (che è stata trasmessa al Comune di Nocera e alla Regione Calabria) su richiesta della Prefettura di rimodulazione degli impianti a seguito della frana autostradale che ha interessato Nocera e che, da quanto si apprende avrebbe causato danni per Anas pari a 3,5 milioni di euro mentre le risorse messe a disposizione per la rimodulazione degli impianti idrici ammonterebbero a circa 1 milione di euro. Al momento tuttavia Sorical è in attesa dell'approvazione da parte degli enti preposti.
Bruno Mirante
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