
Catanzaro - Anche quest'anno sulla sanità calabrese - e sui bilanci delle aziende sanitarie e ospedaliere - pesa la migrazione sanitaria, ovvero i viaggi di coloro che scelgono di curarsi al di fuori dei confini della Calabria. Ammonta, infatti, a 240 milioni la somma stanziata dal commissario ad acta alla sanità, Roberto Occhiuto, nel decreto di stanziamento delle risorse alle aziende sanitarie e ospedaliere della regione per la copertura dei costi delle cure fuori regione. Dallo schema allegato all'atto si evince che il territorio da cui si parte di più è la provincia di Cosenza, con una spesa di oltre 98 milioni di euro, seguita da quella di Reggio Calabria per oltre 82 milioni e quindi dall’Asp di Catanzaro per oltre 32 milioni. Oltre ai viaggi fuori regione, ci sono anche gli stanziamenti per la mobilità internazionale (2 milioni).
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