
Catanzaro - Il 2024 segna un giro di boa nella programmazione degli investimenti legati al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza al quale sono legati migliaia di progetti nel campo della salute e della digitalizzazione, dell'istruzione e della tutela ambientale, delle infrastrutture e dell'inclusione sociale. Incrociando i dati ministeriali con quelli messi a disposizione dai vari enti e dalla fondazione Openpolis, al momento in Calabria sono oltre 10mila i progetti che dovranno vedere la luce entro il 2026, termine ultimo fissato dall'Unione europea e sotto continuo monitoraggio. Si tratta dei più svariati progetti, alcuni messi in campo a livello nazionale e con ricadute locali, altri proposti dalle amministrazioni comunali, altri ancora da altri enti pubblici come province e città metropolitane o anche istituti scolastici, altri da organizzazione di terzo settore. Il paniere è, dunque, molto ampio: alcuni attingono soltanto a fondi Pnrr, altri progetti mettono in campo altri investimenti. Vero è che la mole di programmazione è tale da poter incidere nel profondo nell'immediato futuro della regione.
Nella sola provincia di Catanzaro si contano 2054 progetti, per un totale di 1,6 miliardi di investimenti: 1.194 sono progetti comunali, gli altri provinciali, molto diffusa è la progettazione d'ambito proposta da più Comuni. Per quanta riguarda l'area del lametino si contano al momento 401 progetti in corso d'opera: Lamezia 234, Soveria Mannelli 38, Decollatura 30, Falerna 26, Gizzeria 20, Nocera Terinese 20, Platania 14, Conflenti 19 per un totale di 277,2 milioni di fondi impegnati e legati al Pnrr.
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