
Roma - Sono in arrivo le Geminidi, le stelle cadenti di dicembre che non hanno nulla da invidiare per quantità e brillantezza alle Perseidi che si possono ammirare in agosto. Quest'anno il picco è atteso nella notte tra 13 e 14 dicembre e le circostanze per l'osservazione saranno molto favorevoli perchè non ci sarà alcun disturbo da parte della Luna: un'occasione da non perdere, dunque, anche perché, secondo alcuni studi, questo sciame meteorico si sta evolvendo rapidamente ed è destinato a scomparire nel giro di un centinaio di anni.
Siamo ancora lontani, però, dalla notte più lunga dell'anno: tradizionalmente individuata in quella tra 12 e 13 dicembre, cade invece in occasione del solstizio d'inverno, il 22 dicembre come ricorda l'Unione Astrofili Italiani. Le stelle cadenti sono frammenti di comete o asteroidi che, entrando all'interno dell'atmosfera terrestre, si surriscaldano producendo una scia luminosa. Le Geminidi apparvero per la prima volta a metà del 1800. Gli astronomi dell'epoca esplorarono il cielo alla ricerca del corpo celeste che doveva averle generate, ma la caccia proseguì senza esito per oltre un secolo.
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